20 settembre 2019

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20.08.2019

Tagliafuoco per giovani Sostizzo e Zuccollo ok

Matteo Sostizzo, vincitore della Tagliafuoco 2019
Matteo Sostizzo, vincitore della Tagliafuoco 2019

Renato Angonese CALTRANO Un altro nome di prestigio, quello dell’azzurrino di sci-alpinismo Matteo Sostizzo, va ad aggiungersi a quelli già inseriti nell’albo d’oro della Tagliafuoco numero 13 quest’anno proposta in versione “hard”, perché in soli 6,8 chilometri, quelli che separano Caltrano dall’alpeggio di Foraoro, i concorrenti erano chiamati a superare un dislivello di 1100 metri abbondanti. Gara dura dunque non per tutt, ma per molti specialisti delle salite impegnative certo sì. E così in poco meno di una sessantina, si son presentati a Ferragosto per viverlo in maniera per loro interessante indipendentemente dal risultato cronometrico che poi sarebbero andati a segnare. «Quando la salita si è fatta severa – commenta Marco Novello vincitore del 2018 e secondo al traguardo stavolta – Sostizzo ha conservato un passo per me insostenibile e se n’è andato». Ovvero, come afferma il vecchio adagio, quando il gioco si fa duro, i duri iniziano a giocare. Ciò nonostante il breganzese nulla ha rimproverarsi sul piano della sua condotta di gara, perché, alla fine, il vincitore ha staccato un tempone, 48’39”, e lui è arrivato sotto il gonfiabile del traguardo con soli 40 secondi di ritardo. Alle spalle dei due super-scalatori l’intramontabile Roberto Poletto (55’40”). La sua passione per La Tagliafuoco come per le altre tantissime gare di cui è protagonista resta intatta a dispetto agli anni che vanno accumulandosi. Onore al merito. Ottimo l’esordio del caltranese Rocco Sandonà, quinto. Corre da pochissimi mesi ma già dimostra di saperci fare. Tecnicamente molto interessante anche la prova della vincitrice, Federica Zuccollo. La 27enne ex pallavolista di Cogollo, brava quanto bella, sale in un’ora 05’48”. Per lei che pratica la corsa in montagna da un paio d’anni un test superato in pieno e, quindi, molto indicativo rispetto ai suoi prossimi impegni. A farle compagnia sul podio Angela Tognazzo e la veronese di Legnago Giada Zumella. Il nuovo percorso scelto dagli organizzatori, Unalome e Summano Cobras sostenuti da volontari locali, supera agevolmente l’esame dei concorrenti candidandosi così a essere riproposto pure l’anno prossimo. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Renato Angonese
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Serie D - Girone C

CLASSIFICHE
RISULTATI
Cartigliano
10
Ambrosiana
9
Union Clodiense Chioggia
8
Legnago Salus
8
Luparense
6
Campodarsego
6
Adriese
6
Vigasio
6
Caldiero
6
Cjarlins Muzane
6
Belluno
5
Delta Rovigo
5
Chions
4
Montebelluna
4
Villafranca Vr
4
Feltre
3
Mestre
2
Este
2
Tamai
2
San Luigi
1
Montebelluna - Cartigliano
1-1
Cjarlins Muzane - Ambrosiana
2-1
Delta Rovigo - Belluno
2-1
Este - Campodarsego
1-3
Mestre - Legnago Salus
2-3
San Luigi - Union Clodiense Chioggia
1-6
Tamai - Luparense
3-3
Feltre - Adriese
1-1
Vigasio - Caldiero
2-0
Villafranca Vr - Chions
2-0