25 agosto 2019

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12.08.2019

L’Italia accarezza il podio europeo E Galvan guida la staffetta all’oro

Il cambio tra Matteo Galvan e Bryan Lopez nella 4x400 vinta dall’Italia in Super  League. FOTO  G. COLOMBO
Il cambio tra Matteo Galvan e Bryan Lopez nella 4x400 vinta dall’Italia in Super League. FOTO G. COLOMBO

Italia, giù il cappello a Bydgoszcz. La squadra azzurra chiude al quarto posto l’edizione 2019 del Campionato Europeo a squadre, mancando il terzo posto per mezzo punto nei confronti della Francia. Mai in discussione la vittoria dei padroni di casa della Polonia, mentre la Germania risale dal quinto al secondo posto nella giornata conclusiva, precedendo di un solo punto la Francia che riesce a tenere gli azzurri giù dal podio per l’inezia di mezzo punto. Le tre sessioni di gare si concludono con il trionfo della 4x400 azzurra in 3'02”04, costituita da Edoardo Scotti, dal vicentino delle Fiamme Gialle Matteo Galvan, da Bryan Lopez e da Davide Re, autore di una grande rimonta nel finale ai danni della Polonia e della Francia. Il quartetto arriva vicino al record italiano di 3’01”37 realizzando la miglior prestazione degli ultimi 14 anni. «Era la prima volta che correvo in seconda frazione - commenta Galvan -. Mi sono sentito un po’ spaesato all’inizio, poi mi sono divertito. Ho dato il tutto per tutto e sono riuscito a inserirmi all’interno al francese, penso di aver corso una buona frazione. Il tempo è migliorabile perché potenzialmente possiamo fare meglio. Ci riproveremo ai Mondiali». Una formazione in più tra Francia e Italia avrebbe permesso alla selezione azzurra di cogliere il terzo posto, miglior piazzamento di sempre in questa competizione nella nuova versione con classifica unica, ma la partecipazione alla prossima edizione della rassegna per club nel 2021 è assicurata in quanto era necessario inserirsi tra le migliori sette squadre dato che la manifestazione ritornerà a 8. Hanno contribuito all’ottimo piazzamento di squadra Ottavia Cestonaro (Carabinieri), sensazionale nel triplo dove coglie il bronzo con il nuovo primato di 14.18, “assaggiando” la partecipazione ai Mondiali di Doha, e Johanelis Herrera (Atletica Brescia), sesta nella 4x100, che ha festeggiato proprio ieri il suo compleanno. A Bydgoszcz l'Italia colleziona quattro vittorie con il primatista italiano Davide Re, oro nei 400 con 45”35, con Yeman Crippa nei 5000 con 13’43”, con Luminosa Bogliolo, prima attrice dei 100 hs con 12”87 e con la prova superba della 4x400 maschile. Tre argenti di spessore arrivano da Marcell Jacobs che corre i 100 in 10”39, dalla giovane Marta Zenoni seconda nei 3000 con 9’08”, da Eseosa Desalu nei 200 con 20”69. A completare il bottino azzurro i terzi posti di Maria Benedicta Chigbolu nei 400 metri (52”19), di Stefano Sottile nell'alto (2.22), di Cestonaro nel triplo, di Alessia Trost nell’alto ( 1.94) e della 4x400 femminile. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Chiara Renso
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