13 novembre 2019

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04.11.2019

Il Kenya domina sulle strade di New York

I maratoneti sul ponte da Verrazzano
I maratoneti sul ponte da Verrazzano

Dominio nel Kenya alla Maratona di New York. Con il tempo di 2h08’13“ Geoffrey Kamworor, già vincitore nel 2017, si è imposto davanti al connazionale Albert Korir (2h08’36“) e all’etiope Girma Bekele Gebre (2h08’38“). Tra le donne si è imposta la kenyana Joyciline Jepkosgei (2h22’38“), secondo crono nella storia della corsa americana. Seconda la connazionale Mary Keitany, quindi l’etiope Ruti Aga (2h25’51“). Ma a vincere, ancora una volta, è stata la partecipazione. L’edizione numero 49 della Maratona ha richiamato oltre 50mila partecipanti, con la pattuglia italiana ben rifornita di atleti. Non è record, ma i colori azzurri saranno i secondi più numerosi a New York con 2.846 partecipanti. Partenza come sempre da Staten Island, arrivo nel cuore del Central Park dopo 42 chilometri di gara. Tanti italiani in gara, ma nessun big. Ha dovuto infatti rinunciare Yassine Rachik per una lacerazione della bandelletta ileo-tibiale rimediata ai Mondiali di Doha. In campo femminile non ci sarà nemmeno Sara Dossena, sesta due anni fa. Grande montepremi per il vincitore: 100mila dollari. La vincitrice della prova femminile della Maratona di New York, la keniana Joyciline Jepkosgei, era all’esordio sulla distanza e, come detto, ha preceduto la connazionale Mary Keitany sfiorando di soli sette secondi il primato della corsa (2h22’31“). La Jepkosgei, primatista mondiale di mezza maratona che sui 21 km aveva già vinto a New York quest’anno, ha quindi colto un grande successo alla prima maratona portata a conclusione, in una delle sedi di maggior prestigio e contro la favorita numero uno Mary Keitany, che a NY inseguiva il successo numero 5 e che ieri ha corso in 2h23’32“, a 53 secondi dalla vincitrice. Nella gara maschile non c’è stato niente di significativo fino al chilometro numero 35, quando sono andati via in cinque: due keniani, Kamworor e Korir, e tre etiopi, Kitata, Tola e il meno accreditato Gebre. Kamworor ha poi preso la testa al 38/o km, incrementando successivamente il vantaggio, con il solo Korir in scia. Così alla fine Kamworor si è presentato da solo nell’ultimo tratto di corsa, a Central Park, e ha rivinto dopo il successo del 2017. Secondo l’altro keniano Albert Korir in 2h08’36“, terzo l’etiope Gebre (2h08:38), seguito da Tola e Kitata. Ritirato il campione del mondo di Doha, l’altro etiope Desisa, che ha desistito quasi subito e poi fatto capire di non essersi ancora ripreso dalla gran fatica fatta in Qatar, in condizioni ambientali molto difficili. •

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Serie D - Girone C

CLASSIFICHE
RISULTATI
Campodarsego
28
Adriese
25
Cartigliano
25
Luparense
21
Union Clodiense Chioggia
21
Legnago Salus
21
Cjarlins Muzane
21
Mestre
20
Feltre
20
Chions
19
Ambrosiana
18
Caldiero
17
Este
16
Belluno
15
Montebelluna
14
Delta Rovigo
14
Villafranca Vr
12
Tamai
7
Vigasio
7
San Luigi
6
Adriese - Vigasio
3-1
Caldiero - Union Clodiense Chioggia
0-1
Montebelluna - San Luigi
1-1
Cartigliano - Campodarsego
1-3
Chions - Luparense
1-1
Este - Delta Rovigo
0-0
Legnago Salus - Belluno
3-0
Mestre - Cjarlins Muzane
3-1
Feltre - Tamai
0-1
Villafranca Vr - Ambrosiana
2-4