22 agosto 2019

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18.02.2019

Bellò e Meslek d’oro, Vicenza conferma il suo tris

Elena Bellò (Fiamme Azzurre) è la nuova campionessa italiana indoor sugli 800. FOTO  FIDAL  COLOMBO  /  FIDALOttavia Cestonaro, argento nel salto triplo. FIDAL COLOMBO/FIDALJohanelis Herrera, Michael TumiLaura Strati (AV) in volo verso l’argento nel lungo. FIDAL COLOMBO/FIDALMartina Caron (AV Brazzale)
Elena Bellò (Fiamme Azzurre) è la nuova campionessa italiana indoor sugli 800. FOTO FIDAL COLOMBO / FIDALOttavia Cestonaro, argento nel salto triplo. FIDAL COLOMBO/FIDALJohanelis Herrera, Michael TumiLaura Strati (AV) in volo verso l’argento nel lungo. FIDAL COLOMBO/FIDALMartina Caron (AV Brazzale)

Ad Ancona Vicenza cala di nuovo il tris. Così come nel 2018 nelle Marche tre titoli italiani assoluti portano la firma di atleti vicentini. Nel fine settimana dei campionati assoluti indoor al Palaindoor festeggiano l’oro Elena Bellò (Fiamme Azzurre) negli 800, Ossama Meslek (AV Brazzale) nei 3.000 ed Elena Vallortigara (Carabinieri), nell’alto. Argento per le due campionesse italiane assolute all’aperto di lungo e triplo, Laura Strati (AV Brazzale) e Ottavia Cestonaro (Carabinieri), che perde il titolo per un solo centimetro dalla storica rivale Francesca Lanciano. Bellò parte decisa negli 800 dettando l’andatura seguita da Joyce Mattagliano e da Stefania Biscuola. All'inizio dell’ultimo giro prova a forzare, Mattagliano tenta di farsi vedere prima dell’ultima curva ma la villaverlese riesce a tenere la testa e ad annullare il tentativo di rimonta della compagna di club Elisa Coiro. Bellò chiude in 2’05”59 e bissa il titolo assoluto indoor conquistato nella passata edizione in 2’05”3. «Sono contenta anche per come ho gestito la gara - ha dichiarato Bellò -. Ero un po’ titubante viste le sensazioni nelle ultime settimane. Speravo meglio, sono stata in Portogallo a gennaio e sono tornata un po’ affaticata, ma oggi (ieri, ndr) ho raccolto una soddisfazione». Era iscritto sia ai 1500 e ai 3000 ma ha optato per un’unica gara, quella dei 3000, Ossama Meslek (AV Brazzale) perché sperava di ottenere un crono di spessore vista la presenza di Yassin Bouih e Mohad Abdikadar, ma nessuno dei due ha gareggiato. Meslek ha deciso così di correre per il titolo, ha seguito la fuga di Mattia Padovani (Lecco) per poi staccarlo negli ultimi 200 metri chiudendo in 8’15”24. Nella scorsa stagione, il vicentino di origini marocchine, residente a Leeds, ha corso i 3.000 indoor in 7’58”82, dopo aver fatto doppietta nei 1.500 e nei 3.000 ai tricolori under 23. Meslek è nato a Vicenza l’8 gennaio 1997 da genitori, originari del Marocco, che vivevano da molti anni a Costozza, insieme al fratello maggiore nato sempre a Vicenza dove il padre si era trasferito per lavoro. Nel 2007 la famiglia Meslek, dopo essere rientrata in Marocco, si è trasferita a Leeds, dove risiede tutt'ora. Soddisfazioni da Ancona anche per i tecnici vicentini, Paolo Dal Soglio e Umberto Pegoraro. Leonardo Fabbri (Aeronautica) è il nuovo campione italiano del getto del peso con la miglior prestazione italiana under 23 di 20m69, che va a insidiare il primato di 21m03 di Dal Soglio, mentre Johanelis Herrera (Atl. Brescia) si aggiudica la finale dei 60 eguagliando il suo primato al coperto di 7”32. Nella stessa finale ottima la prova della junior Margherita Zuecco (AV Brazzale), quinta con il nuovo primato personale di 7”46. Al maschile si ferma alle semifinali il campione italiano 2018 Michael Tumi (Fiamme Oro). Sei anni fa proprio ad Ancona aveva firmato l’attuale primato italiani dei 60 metri (6”51), oggi è tornato ad allenarsi al meglio da sole tre settimane in seguito a un’operazione alla caviglia. «Posso dirmi abbastanza soddisfatto - commenta il vicentino - perché ho ripreso da poco e mi sono presentato qui senza pretese, l’importante era rompere il ghiaccio». Laura Strati (AV) deve accontentarsi dell’argento nel lungo con 6m49 di fronte ad una Tania Vicenzino (Esercito), campionessa uscente, che con 6m60 al primo salto, personale riscritto a distanza di dieci anni, mette il sigillo alla gara. La vicentina è protagonista di quattro salti molto lunghi che fanno ben sperare in vista dei campionati europei indoor di Glasgow. Stesso piazzamento per Ottavia Cestonaro (Carabinieri) nel triplo dietro a Francesca Lanciano, rimasta in testa per tutta la serie. Il quinto salto decide la gara: Cestonaro piazza 13m56 ma Lanciano risponde con 13m57. Fuori dal podio per soli sette centimetri Martina Caron (AV) con il nuovo primato di 13m71. Negli 800 Enrico Brazzale (AV) ci ha provato fino in fondo ma ha sofferto la partenza veloce dell’idolo di casa Barontini che è andato ad imporsi in 1’48”62. Il Cimbro Volante, bronzo nel 2018, ha concluso al quinto posto in 1’51”45. Nella giornata inaugurale, dedicata esclusivamente al salto in alto Elena Vallortigara aveva vinto l’oro con il nuovo primato al coperto di 1m92, mancando di un soffio la quota successiva di 1m94. •

Chiara Renso
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