06 luglio 2020

Spettacoli

Chiudi

06.02.2020

La danza rotante dei dervisci è in armonia con tutto l’universo

Nella loro danza i dervisci rotanti Mevlevi girano intorno al loro Maestro per esprimere ammirazione per il Creatore. FOTO MARCO SECCHI
Nella loro danza i dervisci rotanti Mevlevi girano intorno al loro Maestro per esprimere ammirazione per il Creatore. FOTO MARCO SECCHI

Il loro fondatore è un poeta mistico vissuto ottocento anni fa, conosciuto in Turchia come Mevlana Celaleddin-i Rumi, tra i massimi esponenti del sufismo all’interno del mondo islamico. Fu lui a creare la confraternita Mevlevi, quella dei dervisci rotanti, la cui cerimonia nel 2008 è stata inserita dall’Unesco nel patrimonio culturale dell’umanità. Si potrà avere un saggio di questo rituale sabato, nella Sala della comunità di Brendola, con il primo appuntamento della rassegna Vo’ on the Folks che vedrà ospite il Galata Mevlevi Ensemble. Abbiamo chiesto qualche particolare al loro responsabile, il maestro Nail Kesova. Maestro, quali sono le caratteristiche della cerimonia Mevlevi? Con la sua musica corale e strumentale e la danza mistica, la cerimonia Mevlevi è un servizio educativo, scientifico e culturale per l’umanità. Abbraccia tutte le persone senza distinzioni e senza vedere differenze dal punto di vista della religione, della lingua e della razza. Da dove nascono le danze rotanti? Com’è noto, quando i bambini iniziano a camminare e a correre, iniziano anche a girare su se stessi e provano una gioia fisica e spirituale. Nel corso dei secoli il vorticare delle persone si è sviluppato come danza in feste, cerimonie religiose, spettacoli mistici, con l’accompagnamento della musica. Nell’universo dalla cellula più piccola fino alle galassie, agli elettroni, ai neutroni, ai protoni negli atomi, tutto vortica. Il vortice dei Mevlevi è la loro partecipazione a questo godimento dell’universo, girando attorno al maestro con l’ammirazione per il Creatore dell’universo. L’estasi è un’estensione cosciente nella cerimonia, che si chiama “sema”. È vero quindi che i dervisci raggiungono uno stato di estasi durante la danza? I dervisci raggiungono un’estasi, ma non tutti e non sempre. Provano sensazioni diverse e fuori dall’ordinario. L’ammirazione per il Creatore dell’universo si trasforma in amore. Con questi sentimenti entrano nell’estasi e nell’infinito, consapevolmente. Il mio sceicco definiva questo stato in turco “sahiv halinde mahiv”, sei cosciente e non esistente. Ho vissuto questo stato solo tre volte in tutta la mia vita da derviscio. È difficile diventare un derviscio? Non è molto facile. C’è bisogno di tempo per l’educazione. È più facile per una persona che capisce la musica o fa musica, capisce la poesia e, ovviamente, ha predisposizione fisica per il roteare. In primo luogo, un candidato derviscio deve essere un credente, nel senso che non immagina il mondo senza Dio. I dervisci ripetono il nome di Dio ad ogni giro, e cercano di pensare solo a lui. Quante persone fanno parte della confraternita Mevlevi? In Turchia, se chiedi alla gente: “Ami Mevlana?”, almeno 50 milioni diranno “sì”. Ma quanti di loro vivono come Mevlana? Quanti di loro seguono i suoi consigli? Questo è importante. I suoi libri hanno ispirato milioni di persone in Turchia e in altri paesi. Non riesco a fare una stima. Qual è il messaggio che intendete divulgare con la cerimonia? Mevlana era seduto con i suoi amici di fronte a casa sua. Passò un funerale, Mevlana in piedi mostrò il suo rispetto. Uno dei suoi amici disse: “È un ebreo”, e Mevlana si voltò verso di lui: “È un uomo!”. Che cosa voglio dire? Non dovremmo perdere i nostri valori umani. Il vero amore passa attraverso le persone. Quando è stato fondato il Galata Mevlevi Ensemble? Durante la repubblica di Turchia, tutti gli edifici religiosi furono chiusi per circa 30 anni. Abbiamo organizzato la nostra prima cerimonia a Istanbul, nella Galata Mevlevi house, nel 1978. Ma la confraternita Mevlevi visse nelle case private nel corso degli anni. © RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1