26 giugno 2019

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15.04.2019

Il sax di Liebman, primavera al Via Rossi

Il sassofonista statunitense Dave Liebman: stasera a Dueville
Il sassofonista statunitense Dave Liebman: stasera a Dueville

DUEVILLE Ancora jazz al centro culturale Arnaldi: alle 21 di questa sera prenderà il via il cartellone primaverile del “Via Rossi Jazz Club & Co.” di Dueville, rassegna che torna dopo l'ultima edizione del 2016. Un appuntamento inaugurale che vedrà la partecipazione di un ospite d'eccezione del panorama jazz internazionale: il sassofonista statunitense Dave Liebman, punta di diamante del Three Reeds Quintet, in scena oggi nella struttura comunale di via Rossi. La formazione, guidata dal sassofonista Federico Benedetti, è completata dal clarinettista Romano Pratesi, da Paolo Ghetti al basso e da Luca Colussi alla batteria. L'ultima pubblicazione del progetto, nato negli anni '80 a Parigi, è l'album “Across two centuries” - pubblicato nel 2016 da “To be jazz records” e “AMF” - che ha ottenuto 4 stelle sulla rivista americana Downbeat. Dave Liebman, considerato uno tra i jazzisti di riferimento della scena mondiale, vanta nel suo curriculum la militanza nel gruppo di Miles Davis negli anni ’70 e innumerevoli collaborazioni con Elvin Jones, Chick Corea e McCoy Tyner. Il suo storico gruppo Quest resta una delle più stimolanti esperienze dell'avanguardia jazz degli ultimi trent'anni. Di grande rilievo è anche il più recente Saxophone Summit con Joe Lovano e il compianto Michael Brecker. Scegliendo la coraggiosa formula del gruppo “pianoless”, privo dunque di strumento armonico, il Three Reeds Quintet va decisamente nella direzione della libertà contrappuntistica, dell'interplay e dello scambio improvvisato tra i membri, e in particolar modo tra le tre ance. Il repertorio è fortemente ispirato alla formazione guidata da Elvin Jones a cui Liebman partecipò negli anni ’70 e di cui il gruppo interpreta un brano, scritto da Liebman stesso, “Brite Piece”. In scaletta ci saranno varie composizioni del sassofonista americano, alcune di Benedetti e altre di Lee Konitz. Il quintetto eseguirà inoltre “Blue Rose” di Duke Ellington, considerato come un ponte che con coerenza lega tradizione e avanguardia. Ellington sarà anche il filo conduttore nel secondo appuntamento al Via Rossi Jazz Club, quello con il trio di Matteo Alfonso e il sax tenore dell'italocanadese Robert Bonisolo. Il concerto andrà in scena lunedì 29 aprile, proprio nel 120° anniversario della nascita del Duca del jazz. La rassegna proseguirà il 2 maggio con l'incontro dal titolo “Cos’è oggi il jazz?” tra gli interventi di Luca Conti, direttore della rivista Musica Jazz, e di Riccardo Brazzale, anima della Lydian Sound Orchestra e direttore del festival Vicenza Jazz. Infine, lunedì 20 maggio, la programmazione verrà chiusa dal trio Hammond Bros al quale si aggiungerà la tromba di Alessandro Presti. Il “Via Rossi Jazz Club & Co.” è organizzato dall’associazione culturale Agorà onlus e dal Comune di Dueville, con il supporto del Circolo Arci La Ciacola di Breganze, dell’Istituto Musicale Veneto Città di Thiene e di New Conversations Vicenza Jazz. Tutte le serate sono a ingresso gratuito. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

MA.BI.
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