09 dicembre 2019

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03.11.2019

Da Israele a Vicenza via NYC Ecco la chitarra di Silberstein

Il chitarrista israeliano Silberstein sarà domani sera al bar Borsa di Vicenza per “Autumn  jazz”
Il chitarrista israeliano Silberstein sarà domani sera al bar Borsa di Vicenza per “Autumn jazz”

Lorenzo Parolin VICENZA Da Israele a Vicenza, passando per New York. Domani sera arriva al Bar Borsa di piazza dei Signori per la rassegna “Autumn Jazz” che animerà i lunedì fino a ridosso delle feste natalizie il chitarrista israeliano Yotam Silberstein. Saliranno con lui in quartetto sul palco, nel concerto che inizierà alle 21.30, Vítor Gonçalves al pianoforte e tastiere, Petros Klampanis al basso e Daniel Dor alla batteria e percussioni. Sbarcato a New York nel 2005 dopo essere emerso come un giovane musicista di sicuro avvenire sulla scena del suo paese, il chitarrista israeliano Yotam Silberstein si è rapidamente imposto come un nuovo talento anche sulla scena della Grande Mela. A suo favore, ha potuto mettere sul piatto una notevole versatilità che lo ha portato a padroneggiare linguaggi che vanno dallo swing al jazz contemporaneo, dalla musica brasiliana ed etnica, al blues. La conseguenza è che in pochi anni è stato chiamato a collaborare con musicisti noti in ambito internazionale come Dee Dee Bridgewater e Al Jarreau. Questo, essendo contemporaneamente anche arruolato come nome di punta nella “Dizzy Gillespie Alumni All Star Big Band”, formazione impegnata a conservare l’eredità di Gillespie, musicista di casa nel Vicentino tra gli anni ’80 e i primi ‘90 . Significative, in relazione alla carriera di Silberstein, sono anche le collaborazioni con il pianista Aaron Goldberg (altro nome già applaudito dagli appassionati di jazz vicentini) e con il bassista newyorchese di ascendenze calabresi John Patitucci, del quale il chitarrista israeliano è da tempo un collaboratore di riferimento. Tutto ciò “senza dimenticare – come ha scritto la critica d’oltreoceano – che i dischi da leader firmati da Silberstein mettono in risalto un virtuosismo tale da donare una freschezza inedita e una gioiosa fiammata dinamica anche ai fraseggi ispirazione classica. Ciò, riuscendo a portare novità e modernità nella tradizione jazzistica statunitense”. Il concerto è a ingresso libero. •

Lorenzo Parolin
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