07 dicembre 2019

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30.10.2019

A Bratislava tra Medioevo e Rinascimento

Michele Mastrotto, già fondatore dei Rondeau de Fauvel
Michele Mastrotto, già fondatore dei Rondeau de Fauvel

Matteo Guarda BRATISLAVA Michele Mastrotto e Luciano Sberze. È vicentina metà dell’Ensemble Arco Antiqua che è stata chiamata per esibirsi nel concerto “Musica tra Medioevo ed il Rinascimento di Leonardo da Vinci” nella serata di gala di ieri all’ambasciata italiana di Bratislava, in Slovacchia, per il cinquecentenario dalla scomparsa di Leonardo Da Vinci. Organizzato dall’Istituto italiano di cultura, il concerto dell’Ensemble Arco Antiqua presenta un viaggio musicale dal Medioevo alle musiche del periodo di grande rinascita culturale che è stato il Rinascimento. Nel repertorio della serata, che potrebbe essere bissata nel Vicentino, ricercati brani di diversa provenienza, spesso di anonimi autori, dalla “Danza del Porcaro”, di origine ungherese, ai celebri testi medievali dei Carmina Burana, a partiture del sedicesimo secolo come “Canconeta de Purim” di Mordecai Dato, rara testimonianza di musica ebraica italiana del Cinquecento, o di Michael Praetorius del primo Seicento. Una parte dell’evento è stato dedicata alla “Follia”, tema tra i più antichi della musica europea, con “Saltarello” e “Tourdion”. L’associazione “Ensemble Arco Antiqua” con sede ad Arco, in Trentino, è composta da musicisti professionisti da ogni parte del mondo, diplomati e laureati col massimo, specializzati in musica antica in importanti accademie europee quali la Schola Cantorum Basiliensis, la Musikhochschule di Trossingen, la Royal Academy di Londra, i dipartimenti di musica antica del conservatorio di Vicenza e di Venezia. Con alle spalle l’organizzazione di numerosi eventi, come la prima esecuzione moderna della “Missa l’homme armé” di Guillaume Faugues, l’Ensembe Arco Antiqua si è presentata così a Bratislava, per la prima volta, con i due musicisti vicentini Michele Mastrotto, già fondatore e direttore artistico dei Rondeau de Fauvel, alle percussioni, piva e salterio, e l’apprezzato Luciano Sberze alla nickelharpa e piva, e Luca Ventimiglia ai flauti, Walter Rizzo alla ghironda e il maestro concertatore Guido Trebo. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Matteo Guarda
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