11 agosto 2020

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13.01.2020 Tags: Cinema

Leonardo, le opere Ecco il genio di

La locandina del film documentario visibile da oggi a mercoledì
La locandina del film documentario visibile da oggi a mercoledì

Enzo Pancera VICENZA Il documentario Leonardo. Le opere, evento in programma da oggi a mercoledì 15, chiude in modo degno il cinquecentenario della morte di Leonardo da Vinci per lasciare il passo al cinquecentenario della morte di Raffaello Sanzio. Il film apre la stagione 2020 de La Grande Arte al Cinema, vanto della distributrice Nexo Digital. Nella nostra provincia ospitano il documentario le sale (orari da verificare caso per caso): Multisala Roma Vicenza, The Space Cinema Torri di Quartesolo, Metropolis Bassano, Starplex Marano, Cristallo San Bonifacio. Il documentario (UK, 2019, 102’) è firmato da Phil Grabsky, da 30 anni una colonna, assieme alla sua troupe, della giustamente celebre divulgazione artistico-mediatica anglosassone. Va subito detto che le “opere” del titolo sono i dipinti opportunamente corredati da richiami alla ricca produzione leonardesca di disegni. Nel suo ambito il documentario ha un valore unico: allestisce una sorta di mostra virtuale tendenzialmente esaustiva (importante, considerata la vita movimentata di Leonardo e talvolta romanzesca delle opere) dei dipinti ripresi deambulando in 8 nazioni: Germania, Francia, Inghilterra, Italia, Polonia, Russia, Scozia, Stati Uniti. Le immagini sono girate in Ultra HD, qualità mai impiegata finora sul grande schermo. Il che consente al plotoncino degli esperti interpellati – in gran parte responsabili dei musei che conservano i dipinti – di analizzare i dettagli con grande finezza e di fare emergere l’arco della vita del genio di Vinci, sempre in sfida con sé stesso, a partire da ciò che ha prodotto e con collegamenti alle altre discipline praticate, agli interessi tecnologici, alle vicende politiche. Dalla rassegna non è escluso, presentato in modo compassato, il Salvator Mundi, per alcuni d’incerta attribuzione, venduto da Christie’s nel 2017 per $ 450 milioni (previo restauro, prima sembrava una Gioconda-coi baffi-full frontal) e, dopo essere stato filmato da Grabsky, finito in qualche emirato. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Enzo Pancera
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