venerdì, 19 luglio 2019
CHIUDI
CHIUDI

Chiudi

15.02.2019

Tav & visione

La discussione Tav, No Tav di questi giorni è il termometro della pochezza della politica italiana. Nel Paese in cui la matematica è un’opinione, la relazione sui costi/benefici è peggio dello spread: 4 miliardi? No, 17; 50000 posti di lavoro in meno? No, 5000; tasso d’inquinamento superiore o inferiore? Dipende da che parametro scegliamo. Una situazione grottesca in cui Marco Ponti, capo della squadra d’esperti, s’è trovato sul proscenio del carrozzone: e con l’occhio sbarrato di chi ha appena visto un fantasma, ha inserito nell’italico vocabolario questo nuovo termine: accountability. Cioè: fare i conti prima, per non aver brutte sorprese poi. E saremmo anche d’accordo visti i preventivi del Mose o di altre bagatelle che c’han dilapidato, ma non possiamo esserlo quando la politica delega vigliaccamente alla scienza un potere che dovrebbe essere solo suo. Quando Alessandro Magno scavalcava gli orizzonti per conquistare una terra, si poneva il problema dei costi e dei benefici? Giulio Cesare sarebbe stato Giulio Cesare se fosse stato attento alla accountability? E qual era la previsione di ricavi e perdite quando s’è deciso di tirar su la Tour Eiffel? Di Maio dica che non vuole la Tav perché non può sopportare un bolide che sfreccia e scuote una valle; Salvini dica che vuole la Tav perché sogna che quella linea diventi il teletrasporto non tanto dell’economia ma del sogno di ogni uomo. Come Klaus Kinski in “Fitzcarraldo” che voleva costruire un teatro nella foresta amazzonica solo per farci cantare Caruso. Siate visionari, prendete i rischi che comporta una visione; guardate all’opera d’un Paese come all’atto di forza d’un popolo che sfida l’eternità. La vostra contabilità, invece, finisce sempre e solo nell’idiozia d’un sondaggio.

di GIANCARLO MARINELLI
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1