martedì, 29 settembre 2020
CHIUDI
CHIUDI

Chiudi

30.12.2019

S-ciopa, ma niente petardi

Mio padre ai nipoti: «Basta co ‘sti ostia de teefoni!». “L’ostia”, nella fattispecie linguistica, non ha evidentemente un’accezione liturgica. Come invece per il Papa che ha detto: «Finiamo l’anno comunicando in famiglia. Non come quei ragazzi che a tavola chattano con il telefonino in silenzio come se fossero a una Messa». Mai come quest’anno, nell’esperienza di chi scrive, questi piccoli ed oscuri monoliti risultano tanto esecrabili. Ci fanno essere non solo sempre più fintamente collegati con il mondo e soli come cani rispetto a chi ci sta a due centimetri, ma soprattutto sempre più maleducati. Per esempio, già il 18 dicembre ho ricevuto almeno dieci messaggi di buon natale. E che cribbio, una settimana prima si fanno gli auguri? C’insegna il Galateo che fare gli auguri troppo anticipatamente non solo è cattiva creanza, ma soprattutto porta una sfiga colossale. Come dire ad uno che si deve laureare tra due giorni: «Congratulazioni». Provateci e vedrete dove finiranno d’istinto le mani del futuro dottore. Inoltre, mandare gli auguri così prematuramente è svelare una assai scarsa considerazione del mittente per il destinatario. Della serie: siccome quando sarà il momento dovrò pensare alle persone davvero importanti, a te che sei ‘na mezza tacca te li faccio subito e addio. Non è un caso che quelli che mandano il buon natale il 18 sono gli stessi che inviano il buon anno il 29. L’augurio preventivo è il ma chi se ne frega di te successivo. Fortuna che a lor signori auguratori precoci, si fa presto a render pane per focaccia. Se son juventini basta fare come me; che a quello che m’ha augurato cinque giorni prima “Buon anno”, ho risposto: «Felice scudetto». Contromessaggio venetissimo: «S-ciopa». Ma quest’anno si sa: niente petardi. •

di GIANCARLO MARINELLI
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1