domenica, 21 luglio 2019
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15.06.2019

Un anno vissuto pericolosamente

Eppur si muove! Francesco Rucco non è nelle condizioni di Galileo Galilei, non ha teorie e convinzioni a cui abiurare e non c’è alcun tribunale dell’Inquisizione a cui rispondere, ma a quanti gli fanno rilevare che la città nel suo primo anno di mandato non ha fatto passi avanti, lui replica citando il padre della scienza moderna. Nei 12 mesi del suo mandato il sindaco ha puntato su sicurezza e viabilità. Nel primo caso gli annunci sono stati superiori ai risultati, se è vero che oggi rispetto ad un anno fa non c’è un vicentino in più che fa jogging lungo viale Dalmazia, ma a Rucco va il merito di avere indotto nei vicentini la consapevolezza prima ancora del desiderio di riappropriarsi di Campo Marzo. Sul come e quando farlo rimangono tante incognite. Per quanto riguarda la mobilità, nonostante il coraggio e la fantasia di Cicero, l’impressione è che a dettare le regole del gioco di chi si muove in auto e moto, la bici è meno nell’agenda dell’uomo dei rondò, siano più i nuovi supermercati che i tecnici degli uffici di piazza Biade. In attesa della narrazione sul futuro di Aim, della chiarezza su progetti come filobus ed ex tribunale, aspettando l’esordio delle mostre per riuscire a capire cosa il nuovo corso intenda per “grandi” eventi culturali, ben fa il sindaco a mollare le briglie al Giovine assessore, capace di tessere relazioni con enti e associazioni e di dare un po’ di vita al centro storico. Per il resto l’andamento è quello dell’eppur si muove, perché non c’è stata quella discontinuità che molti si aspettavano. Chissà se Rucco darà ascolto alle voci, non poche, che gli suggeriscono di cambiare qualcuno della squadra e di farlo adesso che il mandato è solo all’inizio, permettendo così ai subentranti di avere tutto il tempo per incidere sul risultato finale. Oggi il sindaco gode numericamente della stessa maggioranza di un anno fa, ma è modificata negli assetti, a partire dalla sua civica, che è andata via via smagrendo. Nei mesi ha perso il controllo su qualche sua pedina, si è inimicato un paio di colonnelli: Donazzan e Bizzotto, e in più oggi a palazzo deve fare i conti con una nuova forza, Fratelli d’Italia, che pesa sia per governare ma anche per sgovernare. Peraltro il re del “mercato” dei consiglieri, Sergio Berlato, non può essere definito il suo più fedele alleato. Buon compleanno caro sindaco Francesco ma attento alla candelina. È vero che stiamo parlando di un anno di vita, il primo, poco per dare giudizi definitivi, sufficiente per cominciare a far capire, se non proprio l’idea, almeno la sua visione di città. •

di LUCA ANCETTI
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