giovedì, 18 luglio 2019
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25.06.2019

Abbiamo vinto la sfida impossibile

Questa è una vittoria strepitosa. Se esiste un libro dedicato al Veneto, quella appena scritta è una pagina di storia di quel libro. Che si potesse arrivare ad ottenere l'assegnazione dei Giochi olimpici ci ho creduto da subito, spesso mi sono trovato da solo a sognare, ma non ho mai mollato. Nel momento in cui in tanti, spererei tutti festeggiano il risultato ottenuto, non posso dimenticare che all'inizio di questa avventura ho ricevuto solo critiche e attacchi. Non sono mancati quelli che sono arrivati ad insinuare che volessi inseguire i Giochi solo per la smania di finire sui giornali. Qualcuno aveva perfino bollato il mio progetto come una presa in giro, fatta ai veneti. La verità è che, strada facendo, si sono persi per strada le candidature di Erzurum della Turchia, di Sion della Svizzera, di Calgary del Canada, di Graz dell’Austria, e alla fine ci siamo ritrovati solo noi e Stoccolma. Quello svedese era l'avversario più temuto, perché aveva già incassato ben otto bocciature dal Comitato internazionale. E poi a preoccupare c'era il precedente del 2014 quando per i Mondiali di sci, proprio Cortina si dovette inchinare alla candidatura vincente di Are, città svedese. Stavolta il responso ha premiato l'Italia, il Veneto. Il nostro è stato un “magic team”: la formula a due, Cortina-Milano, è stata la scelta vincente. Questo successo si diffonderà in tutta la nostra regione, tutto il sistema otterrà benefici diretti e indiretti. Quello che abbiamo ottenuto non permetterà solo di valorizzare le già magnifiche piste di sci come qualcuno, maliziosamente, vorrebbe far credere, ma le Olimpiadi invernali diventeranno una opportunità unica, la ricaduta sul territorio, su tutto il territorio sarà “paurosa” in termini di immagine, di riqualificazione delle infrastrutture non solo sciistiche e forniranno la possibilità di dimostrare al mondo la nostra impareggiabile capacità organizzativa. Basta immaginare a quello che avverrà con la cerimonia di chiusura dei Giochi, alla serata in mondovisione che organizzeremo all’Arena di Verona. Ci penso e mi commuovo. Ieri è cominciato un nuovo Rinascimento per il Veneto. E se qualcuno conserva ancora un po' di paura quando sente parlare di Olimpiadi, è giusto che sappia che il Cio ha già annunciato che staccherà un assegno a nostro favore di 925 milioni di dollari. Cari veneti, questa è la storia di una partita che sembrava impossibile. L’abbiamo chiamata “we dream together”, sogniamo assieme. E il sogno è diventato realtà. Come diceva Walt Disney: «Se puoi sognarlo, puoi farlo». • *governatore del Veneto

di LUCA ZAIA *
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