16 luglio 2019

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14.03.2019

Il black wednesday di Zuckerberg
social down e indagini sui dati degli utenti

Nella mattinata di oggi hanno ricominciato a funzionare correttamente Facebook, Instagram e Messanger, tre dei quattro pilastri (assieme a WhatsApp, che aveva avuto malfunzionamenti minori) dell'impero di Mark Zuckerberg.

Dalle 17 di ieri si è assistito ad uno dei più lunghi «down» della storia recente dei social network, con problemi rilevati in tutto il mondo. Impossibilità a postare e a commentare, e presto su twitter gli hashtag dominanti sono divenuti #facebookdown e #instagramdown.

Problemi per gli utenti «privati» ma anche per le molte aziende e istituzioni che utilizzano i social come canale di comunicazione divenuto ormai imprescindibile. 

 

INDAGINI NEGLI USA

Ma non ci sono stati solo i problemi di connettività a funestare il mercoledì di Zuckerberg: come riporta il New York Times, infatti, un grand jury americano ha avviato indagini sugli accordi sui dati di Facebook con altri colossi tecnologici.

Sono state chieste informazioni a (almeno) due grossi produttori di smartphone che avrebbero siglato accordi con Fb, garantendosi così l’accessi ai dati personali di milioni di persone.

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