07 agosto 2020

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17.03.2020 Tags: Francia , Macron , Coronavirus

Coronavirus, Macron
«É guerra». In Francia
misure come l'Italia

«Siamo in guerra, una guerra sanitaria certo, ma il nemico c'è,
imprendibile e avanza». Nel suo secondo discorso alla nazione in quattro giorni Emmanuel Macron ha annunciato ai francesi una nuova serie di misure che comportano le stesse restrizioni decise per prima dall'Italia e poi dalla Spagna.

Ma il presidente francese, marziale e prudente al tempo stesso, ha evitato accuratamente di parlare di "confinamento", ripetendo più volte invece il richiamo alla "guerra" contro il coronavirus. La sostanza è comunque quella del "modello italiano": spostamenti ridotti allo stretto necessario, per andare a fare la spesa, al lavoro e a curarsi, per almeno 15 giorni da oggi a mezzogiorno. Stop alle riunioni tra amici e alle passeggiate primaverili.
Limitare al massimo i contatti per evitare la propagazione del virus davanti a un bilancio ufficiale che in Francia ha raggiunto 148 decessi e 6.633 nuovi casi, 1.210 nuovi contagi e 21 decessi in 24 ore. Nonostante i sempre più allarmanti bollettini sanitari e pur dopo l'annuncio delle prime misure nei giorni scorso (chiusura di scuole, di bar e ristoranti e negozi non indispensabili), le nuove restrizioni sono uno shock per i francesi che nel fine settimana avevano affollato parchi, viali e le rive della Senna, assiepati gli uni accanto agli altri.

«Mai la Francia ha dovuto prendere decisioni di questo tipo in tempo di pace - ha ammesso Macron. State a casa, ha ribadito, invitando i francesi a mostrare solidarietà verso i vicini e magari ad approfittare del momento per riscoprire l'essenziale, come una buona lettura».

Come in Italia, tutte le persone che circolano fuori dal loro domicilio dovranno giustificare lo spostamento, con il rischio di una multa di 135 euro se il motivo non sarà valido, ha poi spiegato il ministro dell'Interno Christophe Castaner, dettagliando le misure. Si può uscire anche per motivi di famiglia inderogabili, come l'assistenza a un parente vulnerabile o per fare un pò di attività fisica 'ma non una partita di calcio con gli amicì. Macron ha anche annunciato il rinvio del secondo turno delle elezioni amministrative, una decisione che solo una settimana fa avrebbe provocato critiche a non finire (il primo turno domenica si è tenuto regolarmente ma con un'astensione record) e che questa volta è stata presa all'unanimità.
Sospese anche tutte le riforme in via di discussione, in primis la più controversa, quella delle pensioni, origine di tante proteste e tanti scioperi lo scorso anno. Per evitare che a causa dello stop forzato tante piccole e medie imprese falliscano, Macron ha anche annunciato una garanzia statale sui prestiti bancari fino a 300 miliardi di euro, come pure un dispositivo straordinario di rinvio del pagamento degli oneri fiscali e sociali e di sostegno al rinvio delle scadenza bancarie. Le bollette di acqua, gas e elettricità dovranno essere sospese per le Pmi che avranno maggiori difficoltà. Non ci sarà penuria di generi alimentari, ha assicurato il ministro dell'Economia Bruno Le Maire, davanti alle immagini di lunghe file di persone in attesa di entrare nei supermercati per uscirne con i carrelli stracolmi. Così come molti ieri si sono affrettati a lasciare Parigi per andare nella seconda casa o per farsi ospitare da parenti lontano dalla città. In tutti i sensi.

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