25 maggio 2020

Italia

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30.03.2020 Tags: Protezione civile , Italia , Coronavirus , aumentano morti e guariti , 75.528 i malati

Superati 100mila contagi
Più 812 decessi
Record guariti: +1.590

Crescono anche i guariti in Italia: sono 14.620
Crescono anche i guariti in Italia: sono 14.620

Sono complessivamente 75.528 i malati di coronavirus in Italia, con un incremento rispetto a ieri di 1.648. Domenica l'incremento era stato di 3.815, più del doppio. Superati i centomila contagiati dal coronavirus.  Il dato è stato fornito dalla Protezione Civile. 

Sono 11.591 i morti, con un aumento rispetto a ieri di 812. Domenica l'aumento era stato di 756. 

Crescono anche i guariti. Sono 14.620 le persone guarite in Italia dopo aver contratto il coronavirus, 1.590 in più di ieri. Il numero più altro dall'inizio dell'emergenza. È l'incremento più alto dall'inizio dell'emergenza. Ieri l'aumento dei guariti era stato di 646.

 

Altri due medici si aggiungono alla lista dei decessi tra i camici bianchi per Covid-19: sono, si apprende dalla Federazione degli ordini dei medici (Fnomceo), un medico di Bergamo e un ginecologo di Forlì. Il totale dei decessi sale quindi a 63

Intanto, secondo gli ultimi dati dell'Istituto Superiore di Sanità relativi a ieri, sono 8.358 gli operatori sanitari contagiati, 595 in più rispetto al giorno precedente.

 

LA CURVA DEI CONTAGI E IL PICCO. Si va consolidando il ritmo con il quale stanno rallentando in Italia i casi positivi al coronavirus SarsCoV2. Si va quindi verso una sorta di plateau e la fase di discesa potrebbe iniziare nei prossimi giorni.

Lo indicano i fisici che curano la pagina Fb "Coronavirus-Dati e analisi scientifiche", rilevando che «il punto è la velocità con cui la curva scenderà: questo dipenderà dall'efficacia delle misure di contenimento«».  

 

IL VICEMINISTRO ALLA SALUTE. Secondo il viceministro alla Salute Pierpaolo Sileri «in queste ore, in cui viviamo un'altalena di speranza ed estrema lucidità per restare fedeli ai dati epidemiologici la curva dei contagi cresce ma si mostra più lineare, regolare. Questo vuol dire che, con i numeri a disposizione e le elaborazioni di virologi ed epidemiologi, possiamo aspettarci il raggiungimento del picco nel giro di 7-10 giorni e, ragionevolmente, la diminuzione del contagio». «L'aumento del numero dei tamponi rappresenta la direzione giusta da seguire».

 

 

 

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