24 agosto 2019

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13.08.2019

Spray al peperoncino
al concerto di Salmo
Sfiorato linciaggio

Sette persone al pronto soccorso per irritazioni e intossicazione a causa dello spray urticante spruzzato ieri durante il concerto di Salmo a Lignano Sabbiadoro. La Questura di Udine sottolinea come la pronta reazione del cantante, che ha subito interrotto il concerto per il tempo necessario a soccorrere e tranquillizzare il pubblico, ha contribuito a evitare che la situazione degenerasse. Subito è scattato il dispositivo di sicurezza: i sanitari, le forze di polizia e gli addetti alla vigilanza del servizio di sicurezza privato hanno agito in maniera coordinata ed efficace per soccorrere le persone intossicate dallo spray, una dozzina in tutto. I sette finiti al pronto soccorso, sei a Lignano e uno in ospedale a Latisana per sintomi di irritazione agli occhi, bruciore alla pelle e tosse, sono stati subito dimessi.

 

SFIORATO IL LINCIAGGIO. Una persona ha rischiato il linciaggio dal pubblico perché scambiata per l’autore del lancio di spray al peperoncino. Solo la prontezza del rapper e delle forze dell’ordine hanno evitato violenze. Dopo il secondo lancio di spray, quando ancora Salmo chiedeva calma, c’è stato un parapiglia: qualcuno riteneva di aver individuato il responsabile, che è stato accerchiato e colpito. Salmo ha imposto il blocco dell’azione punitiva inviando la security, giunta subito, come le forze dell’ordine.

 

Video: spray al peperoncino al concerto di Sal (Video Leyenda/CafeTv24)

 

LA TESTIMONIANZA. «Stavamo assistendo al concerto quando qualcuno ha stappato la collanina d’oro al nostro amico e subito dopo ha usato lo spray per fuggire»: lo hanno dichiarato tre ragazzini di Pordenone e uno di Verona che stavano assistendo allo show e sono rimasti vittima dell’azione criminale. «Stavamo pogando, cioè ballando con un contatto fisico, ma non violento - hanno spiegato i giovanissimi - quando si è avvicinato un uomo: era piccolino, abbronzato, di età compresa tra i 30 e i 40 anni, indossava una maglietta verde militare. Sembrava si stesse divertendo come tutti, anche se era più irruente». «Ad un tratto ha strappato la collanina a uno di noi approfittando della calca - prosegue il racconto degli studenti pordenonesi -: appena ci siamo accorti del gesto abbiamo iniziato a urlare e delle persone dietro di noi hanno accusato l’uomo. Questi con un gesto fulmineo, per guadagnare la fuga, ha estratto dalla tasca una bomboletta spray e ha spruzzato il peperoncino, scappando in mezzo alla folla. In pochi attimi si è creato il vuoto e abbiamo avuto paura di poter restare schiacciati: per fortuna c’era spazio e quindi abbiamo potuto allargarci. I soccorsi e l’intervento della security sono stati tempestivi, grazie al fatto che Salmo ha interrotto la canzone e si sono accese le luci». 

 

 

L'APPELLO. Chi ha registrato dei video nei momenti che precedono e seguono l’utilizzo dello spray urticante si faccia avanti e li consegni alla Polizia. È questo l’appello lanciato dalla Questura di Udine agli spettatori che ieri sera hanno assistito al concerto del rapper Salmo e hanno ripreso la serata magari con lo schermo dei propri smartphone. Dalle immagini dei telefonini potrebbero infatti spuntare elementi utili a individuare l’autore. Le indagini sono in corso da parte della Squadra Mobile della Questura di Udine, instradate da una prima descrizione sommaria di un sospettato. È ancora presto per dire se abbia agito da solo o con altri complici. Generalmente queste azioni sono condotte da gruppi organizzati. 

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