22 settembre 2020

Italia

CHIUDI
CHIUDI

Chiudi

06.08.2020 Tags: Cts , desecretati verbali cts , verbali Cts , verbali Comitato tecnico scientifico

Ai primi di marzo esperti chiesero chiusure
differenziate, governo decise per lockdown

Triage covid. ANSA
Triage covid. ANSA

Sono stati pubblicati questa mattina, sul sito della Fondazione Luigi Einaudi, i verbali delle riunioni del Comitato tecnico scientifico posti a base dei Dpcm governativi per l'emergenza Coronavirus in Italia. La documentazione, come annunciato ieri sera dalla stessa Fondazione, è stata messa a disposizione dal governo che ha deciso di desecretare i verbali. Sul sito della Fondazione al momento pubblicati i verbali delle riunioni del 28 febbraio1 marzo7 marzo30 marzo e 9 aprile

 

VERBALE CTS 28 FEBBRAIO, RIVERE MISURE PER LOMBARDIA, VENETO E EMILIA ROMAGNA (scarica il documento). «Le regioni Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto presentano...una situazione epidemiologica complessa attesa la circolazione del virus, tale da richiedere la prosecuzione di tutte le misure di contenimento già adottate, opportunamente riviste». È quanto scriveva il Comitato tecnico scientifico lo scorso 28 febbraio, una settimana dopo l’individuazione del paziente uno a Codogno, suggerendo al governo una serie di misure più restrittive per le tre regioni dove il Coronavirus si stava maggiormente diffondendo. Dieci giorni dopo la riunione del Cts, il governo adottò la misura del lockdown per la Lombardia e altre 14 province in Emilia-Romagna, Veneto e Piemonte.

 

VERBALE CTS 1 MARZO, STOP ABBRACCI E STRETTE MANO (scarica il documento). «Il Cts esprime la raccomandazione generale che la popolazione, per tutta la durata dell’emergenza, debba evitare, nei rapporti interpersonali, strette di mano e abbracci». Così scriveva il Comitato Tecnico Scientifico l’1 marzo scorso in una delle riunioni dopo l’esplosione del coronavirus in Italia. 

 

VERBALE CTS 7 MARZO, MISURE RIGOROSE SOLO IN ALCUNE ZONE (scarica il documento). Il Comitato tecnico scientifico, nel verbale del 7 marzo, individua «le zone cui applicare le misure di contenimento della diffusione del virus più rigorose rispetto a quelle da applicarsi all’intero territorio nazionale, nelle seguenti: Regione Lombardia, e province di Parma, Piacenza, Rimini, Reggio Emilia e Modena; Pesaro e Urbino; Venezia, Padova e Treviso, Alessandria e Asti». Dunque l’indicazione era di misure differenziate per territori. Il 9 marzo viene annunciato il lockdown totale dell’Italia. 

 

Il giorno successivo alla riunione del Comitato tecnico scientifico, l’8 marzo, il premier Giuseppe Conte annuncia il Dpcm con il quale si dispone, come suggerito dagli esperti, misure più stringenti per la Lombardia e altre 14 province (oltre a quelle individuate dal Cts si aggiungono anche Novara, Verbano Cusio Ossola e Vercelli). Il 9 marzo, invece, arriva la chiusura totale di tutta Italia con il decreto #iorestoacasa, che prevede anche lo stop agli spostamenti, la chiusura delle scuole fino al 3 aprile e il blocco di ogni manifestazione sportiva, compresi i campionati di calcio.

 

VERBALE CTS 30 MARZO, DECALOGO PER I BIMBI DURANTE LOCKDOWN (scarica il documento). In uno dei verbali pubblicati oggi dalla Fondazione Einaudi, e risalente al 30 marzo scorso, il Comitato Tecnico Scientifico proponeva un decalogo per i bambini durante il lockdown. Si tratta del verbale numero 39 del 30 marzo nel paragrafo «raccomandazioni per bambini». Si parte dall’organizzazione della giornata fino ad arrivare all’insegnamento di hobby o attività motorie. Il punto numero 2, per esempio, consiglia di «evitare di tenere sempre accesa la televisione e/o la radio, ma selezionare, ogni giorno, cosa vedere (importante evitare che si tratti sempre di coronavirus). Raccomandata, ovviamente, l’attività all’aperto mantenendo le distanze ed evitando assembramenti, ma anche la possibilità di ritagliare uno spazio della giornata in cui «ogni componente del nucleo familiare racconta qualcosa a turno». Nel verbale, inoltre, il Cts propone il modello-tipo della giornata per i bambini: «Sveglia, bagno, colazione (compreso sparecchiare, mettere in ordine e lavaggio denti), igiene personale, attività domestiche, attività "scolastiche", contatto telefonico e/o video con amici e parenti (nonni, zii, cugini), pranzo (compreso sparecchiare e mettere in ordine, attività libera (televisione, computer, ecc), attività "scolastiche", merenda (compreso sparecchiare, mettere in ordine e lavaggio denti), uscita di casa (dal cortile, alla spesa), attività ludico/ricreativa (hobby), cena (compreso sparecchiare, mettere in ordine e lavaggio denti), igiene personale, a letto (lettura e/o favola)».

Correlati

Articoli da leggere

Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1