22 settembre 2019

Economia

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09.01.2019

Occupati, in calo
le qualifiche medie
Cresce il terziario

Cresce anche la richiesta di insegnanti-formatori
Cresce anche la richiesta di insegnanti-formatori

VENEZIA. Sono sempre più richiesti insegnanti e formatori, camerieri e commessi mentre c’è sempre meno possibilità di impiego per impiegati e operai. È lo scenario che prefigura l’analisi sul report realizzato da “Veneto Lavoro” (della Regione) e “ClicLavoro Veneto” che ha analizzato una tendenza in atto da 10 anni, dal 2008 al 2017. 

Da un lato la tecnologia e i processi di deindustrializzazione hanno comportato nel giro di 10 anni in Veneto la perdita di 63mila posti di lavoro nell’industria (pesa soprattutto il settore delle costruzioni), dall’altro  le posizioni da lavoro dipendente nei servizi sono aumentate in Veneto di 100mila unità, merito di settori come turismo e servizi alla persona. Nel complesso poi nell’arco dei dieci anni  le professioni ad alta qualifica (come dirigenti, professionisti, intellettuali e tecnici) sono cresciute in Veneto di oltre 38.300 unità, quelle di media qualifica (impiegati e operai specializzati) hanno perso invece quasi 40mila posti di lavoro mentre sono cresciute di oltre 43.400 le posizioni meno qualificate e meno pagate (come operai e addetti alle vendite).

Piero Erle
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