21 maggio 2019

Cultura

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10.10.2012

Pedalando nella storia lungo la Riviera Berica

La copertina del libro con un tratto di pista ciclabile
La copertina del libro con un tratto di pista ciclabile

Trentadue chilometri di verde e di storia. Una “scusa” per andare indietro nel tempo lungo quella Riviera Berica dove le grotte erano popolate prima di animali - c'era pure l'orso - e poi di uomini, dove i Paleoveneti transitavano a cavallo e i Romani mettevano in acqua barche per raggiungere il mare e trasportare la pietra di Costozza. La pianura- cerniera tra Berici ed Euganei racconta storie di eremiti ritiratisi sotto i colli e di cavalieri convertiti al convento come san Teobaldo o san Bernardino da Siena rifugiatosi a Mossano. E poi ville e palazzi fioriti nei terreni di campagna, dove Andrea Palladio e Vincenzo Scamozzi crearono le prime piccole aziende del nordest, luoghi produttivi ma anche inni alla bellezza.  Pedalando il pensiero si libra lungo una spina dorsale che da piazzale Fraccon a Vicenza arriva fino alla stazione delle corriere di Noventa. Alcuni tratti sono ancora sterrati ma sostanzialmente ripercorrono il sedime ferroviario della Montagnana-Noventa-Vicenza che venne dismessa negli anni Settanta. Da qui, però, partono undici itinerari (più i quattro in linea retta) che si allargano per conoscere meglio il territorio e scoprire luoghi sorprendenti come il faro per la navigazione sul Bacchiglione a villa Lampertico di Montegaldella o i filari di gelsi sugli argini del Siron ad Albettone, i covoli di San Donato a Villaga o la tomba dei Muraro con la cancellata di Toni Benetton a Colloredo di Sossano. Tutto questo è racchiuso nella guida “Lungo la Ciclabile Riviera Berica.Storia, arte, paesaggi”, 200 pagine e 130 foto, che si presenta oggi a palazzo Trissino, a Vicenza, alle 17.30. Edito dal Centro studi berici di Sossano col contributo di Federfarma Vicenza e del Rotary Vicenza Palladio, il volume è stato realizzato da un concorso di studiosi e di appassionati dei Berici: i testi sono di Reginaldo Dal Lago e Alberto Girardi, la direzione editoriale di Alberto Cogo che del Centro studi berici è presidente, le fotografie di Claudio Portinari. Interveranno con Cogo e Girardi, anche i sindaci di Vicenza Achille Variati e di Villaga Eugenio Gonzato, col presidente di Federfarma, Alberto Fontanesi, e Pierpaolo Romio presidente di Girolibero. I percorsi partono dalla Valletta di Silenzio e dalle Valli di Fimon per toccare tutti i centri della Riviera Berica: Longare, Montegalda, Ponte di Castegnero, Ponte di Costozza, Ponte di Lumignano, Ponte di Mossano, Ponte di Barbarano, Albettone, Sossano, Agugliaro, Noventa. Ogni sezione è corredata oltre che di indispensabili mappe, anche di consigli per sostare, rifocillarsi, dormire, date di eventi e contatti con associazioni locali. «Questo libro è in sintonia con il nostro lavoro- dice Fontanesi di Federfarna - Oltre a dispensare farmaci, diamo consigli per vivere in salute e incoraggiamo pratiche motorie e mentali virtuose».Una seconda presentazione si terrà nella villa palladiana di Pojana Maggiore il 27 ottobre alle 17. N.M.

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