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19.08.2012

Gli artisti di strada hanno ViaLibera

Violini, chitarre e palline: via libera agli artisti di strada a Vicenza
Violini, chitarre e palline: via libera agli artisti di strada a Vicenza

Ballerini, musicisti, giocolieri e anche mimi. Le vie e le piazze di Vicenza sono pronte a diventare un palcoscenico a cielo aperto. D'ora in poi chiunque potrà esprimere il suo talento senza vincoli o passaggi burocratici. Achille Variati, con un colpo annunciato, ha firmato un'ordinanza sperimentale che consentirà fino alla fine di ottobre agli artisti di strada di esibirsi in libertà, compenso compreso. PORTE APERTE. La città del Palladio diventerà il teatro dell'improvvisazione. Il documento è stato firmato venerdì dal primo cittadino ed è entrato in vigore ieri «e resterà valido fino al 31 ottobre». Il primo cittadino parla di una «iniziativa col sorriso per rendere più viva e attraente la città, anche durante la grande mostra». NIENTE BUROCRAZIA. Avete voglia di imbracciare la chitarra e piazzarvi a suonare all'ombra della Basilica? «Via Libera», riprendendo il nome che Variati ha voluto dare all'ordinanza. Non servirà alcun documento tantomeno autorizzazioni. Basterà portare con sé lo strumento e scegliere il posto che si preferisce. «Abbiamo eliminato tutte quelle procedure burocratiche che rappresentano un costo e un ostacolo». Tra queste la richiesta scritta al Comune con 24 ore di anticipo, alquanto infattibile per gli artisti di strada che vengono da fuori città, la marca da bollo e altri documenti. VINCOLI. Libertà totale; o quasi. Già, perché gli artisti di strada dovranno comunque rispettare alcuni vincoli precisi stabiliti dall'amministrazione. Ballerini, musicisti, mimi, giocolieri, madonnari, ritrattisti e saltimbanchi potranno sì esibirsi il libertà in tutto il territorio - isole pedonali e parchi compresi - ma dovranno rimanere distanti da case di riposo, ospedali, scuole durante lo svolgimento delle lezioni e luoghi di culto durante le funzioni religiose. ORARIO. Limiti di spazio ma soprattutto di tempo. I buskers, come vengono definiti, potranno mettere in scena la performance dalle 9 alle 14 e dalle 15.30 alle 23. Attenzione anche alla durata. Non si potrà rimanere più di tre ore nello stesso luogo. Una volta scattato il minuto 180 gli artisti dovranno spostarsi in un altro luogo a distanza non inferiore a 150 metri. ALTRE NORME. Il decalogo vieta di esibirsi in concomitanza di concerti, spettacoli, esposizioni organizzate da enti pubblici o privati autorizzati dal Comune. Si dovranno rispettare le norme di igiene, inquinamento acustico e si dovrà prestare attenzione a non impedire la visione di panorami o monumenti. È indispensabile non utilizzare animali durante gli spettacoli. Infine, non si potranno usare amplificatori, tantomeno palcoscenici o sedute per il pubblico. SANZIONI. «In caso di violazione di queste regole che abbiamo stabilito - spiega il sindaco Variati - i trasgressori verranno informati dalla polizia locale che li inviterà successivamente a cessare il comportamento». Solamente nel caso in cui ciò non avvenisse, e quindi gli artisti continuassero, si potrà incorrere in una sanzione compresa dai 25 ai 500 euro. NI.NE. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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