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Il viaggio tappa per tappa

31.07.2012

La 500 polentona per ritrovare la via del bacalà

La Confraternita del Baccalà
La Confraternita del Baccalà

Da Røst a Venezia sulla rotta del Baccalà a bordo di una Fiat 500 "giallo Confraternita" (o "giallo poenta", come è già stata simpaticamente ribattezzata dall'assessore regionale Roberto Ciambetti), lungo quella che per l'occasione sarà "Via Querinissima". È questa l'impresa che ad agosto attende una delegazione della Confraternita del Bacalà nel 25° anno dalla sua fondazione.
Un viaggio frutto della collaborazione, tra gli altri, con la Regione Veneto, Confcommercio Vicenza, Vicenzaè e condiviso con la presidenza del Comitato europeo delle confraternite enogastronomiche. Un viaggio che ripercorrerà le tappe del ritorno del nobile Pietro Querini in patria, la Serenissima Repubblica di Venezia, e che vuole essere «un'avventura alla ricerca dell'amicizia fra i popoli attraverso la storia gastronomica dello stoccafisso», come recita lo slogan che accompagnerà i protagonisti: Fausto Fabbris (vicepresidente della Confraternita e presidente della Pro Sandrigo), Carlo Pepe (tesoriere della Confraternita), Antonio Chemello (coordinatore del "Gruppo ristoratori del Bacalà alla Vicentina") ed Ennio Dall'Amico (rappresentante dei Bacalà Club).
Era il dicembre del 1431 quando Querini, diretto ai porti commerciali di Bruges (Belgio) e Anversa (Olanda), naufragò in pieno Atlantico. Con pochissimi superstiti si salvò, trasportato dalle correnti, su uno scoglio delle Isole Lofoten (Norvegia), dove venne soccorso dalla popolazione di Røst. Nella primavera successiva il ritorno in patria con un dono di 60 stoccafissi. «Il percorso è stato studiato minuziosamente, basandoci sia sui diari del Querini che su quelli del suo consigliere - ha precisato il presidente della Confraternita Luciano Righi - e per la maggior parte dei tratti è stato possibile arrivare all'assoluta certezza delle tappe effettuate».
Partenza da Sandrigo il 29 luglio per raggiungere Røst in quattro giorni, dove su invito delle istituzioni norvegesi verrà fatta rivivere la tradizionale "Festa del Bacalà" sandricense, con Antonio Chemello a fare scuola. Da lì, poi, l'inizio della vera avventura, ossia il viaggio di ritorno, che dovrebbe partire attorno al 6-8 agosto per terminare, salvo imprevisti, tra il 25 e il 29 agosto. Quasi 8mila (tra andata e ritorno) i chilometri che dovrà percorrere la spedizione, che si sposterà con una 500 gialla (addobbata con 60 stoccafissi… finti) e tre camper, portando con sé, oltre che dell'ottimo bacalà alla vicentina, materiale informativo sul piatto tipico della nostra tradizione culinaria e diversi opuscoli promozionali e turistici forniti dalla Regione Veneto e da Vicenzaè. «Siamo convinti di appoggiare questa iniziativa - ha sottolineato con forza l'assessore regionale Ciambetti - che farà conoscere l'offerta del nostro territorio a moltissimi paesi».
Nel frattempo la Confraternita ha giocato d'anticipo, recandosi a Londra nelle scorse settimane per rievocare l'incontro con l'ambasciatore di Venezia e la comunità veneta locale, assegnando anche la prima bandiera fuori dai confini italiani al ristorante londinese Dego, gestito da quattro vicentini. In tutto saranno dodici le nazioni europee che verranno toccate (Norvegia, Svezia, Gran Bretagna, Danimarca, Olanda, Belgio, Lussemburgo, Germania, Francia, Svizzera, Austria e Italia), con la delegazione che incrocerà lungo il viaggio moltissimi interlocutori ai quali verrà consegnata una litografia di Galliano Rosset che rappresenta la Basilica Palladiana trasfigurata in una nave vichinga, avente come prua la Torre di Piazza dei Signori e come albero maestro uno stoccafisso.
Ancora una volta, dunque, i rappresentanti della Confraternita si dimostrano «ambasciatori preziosi per la nostra gastronomia e il nostro territorio», come ha sottolineato il presidente di Confcommercio Sergio Rebecca. Confraternita che ha già messo nel mirino altri obiettivi, come l'organizzazione a Vicenza, nella primavera del 2013, del Forum Europeo del Bacalà, la partecipazione all'Expo 2015 di Milano e al Festival Anseatico di Bergen in Norvegia nel 2016.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Nicola Gobbo
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