09 aprile 2020

Redazionali

CHIUDI
CHIUDI

Chiudi

29.01.2020

Il trasloco e i suoi
tempi: consigli
per renderlo facile

A cura di Publiadige

Il trasloco e i suoi tempi: consigli per renderlo facile
Il trasloco e i suoi tempi: consigli per renderlo facile

Il trasloco è stressante e non c’è modo per renderlo una cosa bella e meravigliosa al 100%. Una volta finito è un momento però in cui si può godere dei propri sforzi. In qualche modo un pizzico di malinconia resta perché ovviamente nella vecchia casa sicuramente si sono vissuti momenti importanti, si conoscono i vicini di casa e si avevano le proprie abitudini. Lo stress aumenta se si cambia anche città perché bisogna riorganizzare la propria vita da zero.

Rendere però la “pillola” più dolce è possibile, basta organizzarsi bene, con largo anticipo e affidarsi a una ditta di traslochi specializzata, seria e affidabile. Le ditte di traslochi Roma, Milano, Napoli, Brescia abbondano e si distinguono non solo per la città, ma anche per la zona. Anche se però si deve fare un trasloco in provincia queste aziende sono normalmente disposte a spostarsi. Volendo quindi è possibile avere l’aiuto di cui si ha bisogno indipendentemente da dove ci si trova.

Le formule offerte sono diverse e i clienti possono scegliere la soluzione che meglio si adatta alle proprie esigenze: c’è chi vuole aiuto solo per spostare i mobili, chi si fa aiutare anche per gli scatoloni, chi sceglie una formula chiavi in mano tutto incluso. Dipende dalle esigenze e anche dal budget.

 

I tempi del trasloco: cosa fare e quando

 

Con anticipo di mesi

Per fare un trasloco ci vuole organizzazione: ci sono cose che vanno fatte all’ultimo e altre con largo anticipo. Una fra le prime cose da fare è occuparsi di gestire eventuali disdette dei contratti di internet, luce, gas o dell’affitto per le quali può essere richiesto un preavviso anche di 6 mesi. Occuparsi di queste cose con anticipo non è solo d’obbligo in alcuni casi, ma anche una comodità per non occuparsi di queste cose proprio al momento nel quale si è più impegnati. Con anticipo di mesi è bene preoccuparsi anche dei nuovi attacchi di elettricità, luce, gas, internet, tv per la casa di destinazione. Così una volta entrati si potrà avere tutto il necessario a disposizione.

Qualche settimana prima

Qualche tempo prima è bene iniziare a fare una cernita di quello che c’è da tenere per la nuova casa e di quello che va invece eliminato. In questa fase è fondamentale avere spirito critico ed essere oggettivi: cosa serve? Cosa davvero serve? Cosa è conservato senza una valida ragione? Il trasloco è una buona occasione per eliminare il superfluo e liberarsi con maggiore facilità delle cose che occupano solo spazio e accumulano polvere. Per fare la propria selezione è bene partire dalle “zone critiche” della casa, quelle cioè dove c’è disordine e si sa esserci un sacco di cose inutili e/o vecchie.

Un classico sono le cantine ed i garage, ma anche qualche armadio o le camerette non più occupate dai figli perché cresciuti. Distinguendo fra cose da regalare/vendere, cose per la casa nuova, cose da buttare tutto sarà organizzato. Per questa fase del trasloco servono scatole e un pennarello per scrivere la stanza di destinazione sopra alle stesse.

Qualche giorno prima

Ormai ci siamo quasi. È il momento di mettere nelle scatole le ultime cose e tenere fuori proprio quelle necessarie. Se si hanno le chiavi della casa nuova è il caso di prendere una ditta di pulizie o comunque pulire. È chiaro che si sporcherà di nuovo montando i mobili, ma non si può mettere un armadio sullo sporco, quindi l’operazione andrà effettuata due volte. Se ci sono cose da comunicare alla ditta di traslochi è l’ultima occasione di farlo: lampadari fragili, acquari o dettagli simili sono da dire con anticipo per non avere poi brutte sorprese.

Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1