24 aprile 2019

Aree Tematiche

CHIUDI
CHIUDI

Chiudi

Finestra sul mondo

25.03.2019

Fabrizio Corona torna in carcere

Fabrizio Corona
Fabrizio Corona

Fabrizio Corona è tornato in carcere perché il magistrato di sorveglianza Simone Luerti ha deciso di sospendere l’affidamento terapeutico che gli era stato concesso, per una serie di violazioni delle prescrizioni commesse dall’ex agente fotografico.

 

 

A fine gennaio scorso, il Tribunale di Sorveglianza di Milano aveva stabilito che l’ex "re dei paparazzi" potesse continuare a scontare la pena residua per le sue condanne in affidamento terapeutico "definitivo" per curarsi dalla dipendenza dalla cocaina, come avevano già deciso a fine novembre scorso i giudici valutando come «positivo» il suo percorso di recupero. Nelle scorse settimane, però, il giudice Simone Luerti aveva già emesso una prima "diffida", ossia una sorta di cartellino giallo per Corona, e gli aveva imposto tra le prescrizioni di non uscire dalla Lombardia (prima poteva anche recarsi fuori dalla regione chiedendo autorizzazioni). Nel frattempo, però, nei mesi scorsi l’Avvocato generale Nunzia Gatto per la Procura generale, oltre a fare ricorso fino in Cassazione per chiedere la revoca dell’affidamento, ha presentato alla Sorveglianza una nuova istanza di revoca della misura alternativa alla detenzione e su questa si era in attesa della fissazione di un’udienza per la discussione (anche in Cassazione dovrà esserci un’udienza).

 

Da quanto si è saputo, ora il giudice Luerti ha deciso di sospendere l’affidamento e per questo Corona è tornato in carcere. Tra i vari punti, il pg Gatto aveva elencato le numerose violazioni dell’affidamento, compreso il fatto che, lo scorso 10 dicembre e poi anche successivamente, Corona andò nel "boschetto della droga" di Rogoredo, alla periferia sud di Milano, a fare «l’agente provocatore», a fingere di acquistare stupefacenti, malgrado tra le prescrizioni del suo programma ci sia il divieto di frequentare tossicodipendenti.

 

Correlati

Articoli da leggere

Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1