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09.04.2014

Katia Ricciarelli allieta la serata in casa Zenato

Katia Ricciarelli con Nadia Zenato, la mamma Carla e Alberto Zenato (foto Jacek Tarowski)
Katia Ricciarelli con Nadia Zenato, la mamma Carla e Alberto Zenato (foto Jacek Tarowski)

Una serata speciale quella che si è tenuta nell'incantevole cornice della tenuta Santa Cristina di Zenato con un'ospite d'onore a sorpresa, la soprano Katia Ricciarelli che ha allietato la serata a cui hanno partecipato duecento persone con stacchi lirici che hanno emozionato gli ospiti della famiglia Zenato.
«Siamo onorati che Katia abbia accolto il nostro invito», ha commentato Nadia Zenato, «e abbia condiviso con noi un momento importante di promozione del nostro vino, del territorio e della passione del nostro lavoro soprattutto con i nostri interlocutori esteri. Katia è una donna eccezionale che con la sua semplicità sa trasmettere la passione per la grande musica lirica in tutto il mondo. Proprio quello che cerchiamo di fare anche noi: trasmettere con la nostra storia, il nostro territorio e i valori che ci identificano, lo “stupore” per il grande vino veronese, e italiano, di cui l'Amarone è uno degli emblemi più alti».
E ieri, al PalaExpo, in sala Argento, è andata in onda la preview del film «The Duel of Wine», che verrà presentato in occasione del Festival del Cinema di Berlino 2015, in cui sono ritratti momenti della vita delle Cantine Zenato (alcune scene sono state girate all'interno dell'azienda veronese) e in cui sarà protagonista di alcune scene l'Amarone Riserva Sergio Zenato 2006. A seguire c'è stata una degustazione con Adua Villa e Charlie Arturaola.
Quest'anno protagonista allo stand è il prestigioso Amarone Riserva Sergio Zenato 2007, un'etichetta di gran classe che rappresenta l'identità assoluta con la quale l'esperienza e la tradizione di Zenato, presente in 65 Paesi del mondo, si confrontano a livello internazionale. Accanto, l'ultima etichetta nata, il Lugana Doc Pas Dosé Metodo Classico, con una fragranza nuova e inaspettata nata dall'interpretazione del vitigno Trebbiano di Lugana lasciato riposare per anni sui lieviti. Un bouquet capace di esprimere un terroir di carattere e di grande spessore ed eleganza, ideale per le grandi occasioni, dall'aperitivo ai brindisi benaugurali.

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