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05.04.2014

Dal 1967 la rassegna è la storia del vino italiano

L'edizione del 1971  quando la manifestazione divenne «Vinitaly»: qui il congresso dei sommeliers
L'edizione del 1971 quando la manifestazione divenne «Vinitaly»: qui il congresso dei sommeliers

Vinitaly è la manifestazione che più d'ogni altra ha scandito l'evoluzione del sistema vitivinicolo nazionale ed internazionale.
1967: il 22 e il 23 settembre si svolgono nel palazzo della Gran Guardia le Giornate del Vino Italiano. È l'atto di nascita ufficiale di Vinitaly.
1971: la manifestazione diventa Vinitaly - Salone delle Attività Vitivinicole, una vera e propria rassegna mercantile. Organizzata da Agriturist e guidata da Mario Soldati, si svolge l'asta dei vini pregiati. Al Vinitaly si affianca anche una sezione dedicata a macchine, attrezzature e prodotti per l'enologia e la prima edizione della Mostra Catalogo di Vini Doc.
1978: Vinitaly ottiene la qualifica di «internazionale» ed apre le porte alle aziende estere.
1980: Vinitaly cambia data e d'ora in poi si svolge ad aprile.
1987: all'interno di Vinitaly nasce il primo Salone dell'Oliva.
1988: il Salone dell'Oliva diventa Sol. Nasce anche Distilla, il Salone della Grappa, del Brandy e dei Distillati.
1992: nasce il Concorso Enologico Internazionale che, giunto alla 18a edizione, è divenuto il più selettivo e partecipato al mondo con una media di 90 medaglie assegnate su oltre 3.600 vini da circa 30 Paesi.
1995: Vinitaly assorbe Distilla ed assume la denominazione Vinitaly - Salone Internazionale del Vino e dei Distillati.
1996: nasce l'International Packaging Competition, per premiare il miglior abbigliaggio del vino.
1998: l'internazionalità di Vinitaly è confermata e rilanciata dalla scelta di Veronafiere, nel centenario di attività, di andare in Cina, a Shanghai, con China Wine. Il settore delle attrezzature dedicate al vino e all'olio diviene una rassegna ad hoc, Enolitech, il Salone delle Tecniche per la Viticoltura, l'Enologia le Tecnologie Olivicole ed Olearie.
2002: a giugno Veronafiere porta Vino&Olio a Singapore.
2003: dopo una prima esperienza nel 2002, la rassegna conquista anche l'America con Vinitaly US Tour a Chicago e San Francisco, e partecipa ad Ifows, l'Italian Food and Wine Show di Mumbay, in India. Nasce Vinitaly for You, il dopo-Vinitaly dedicato ai wine lover.
2004: il marchio Vinitaly viene speso direttamente, per la prima volta, dopo sei anni di presenza, in Cina e, novità assoluta, in Russia. Prosegue il Vinitaly US Tour con Miami e San Francisco.
2005: è potenziata la fase di internazionalizzazione del marchio a servizio del sistema vinicolo nazionale. In maggio ha luogo la seconda edizione di Vinitaly Russia e in ottobre si svolge il tour negli Usa (Boston, Chicago, Los Angeles). Novembre vede a Shanghai la 7a edizione di Vinitaly China.
2006: Vinitaly presenta due nuovi padiglioni espositivi (10 e 11) e amplia la presenza sui mercati esteri grazie a Vinitaly Japan, in novembre a Tokyo, alla prima edizione con il marchio Vinitaly in India, a Mumbay e New Delhi, alla terza in Russia con la novità di San Pietroburgo insieme alla consolidata Mosca, a Vinitaly US Tour (a Chicago, Los Angeles e Las Vegas) e a Vinitaly China a Shanghai (Cina).
2007: dopo il matching on-line sul sito www.vinitaly.com Vinitaly lancia «Taste Italy», una nuova iniziativa di incontro tra domanda e offerta. Novità anche per il Concorso Enologico Internazionale, grazie a un accordo tra Veronafiere e l'esclusiva catena distributiva giapponese di fine food Isetan. Un accordo con Spazio Italia dà all'azienda vincitrice della sezione Italia del Concorso 15 giorni di promozione all'interno dell'area gestita da Air Dolomiti/Lufthansa.
Vinitaly 2007 vede la nascita di Genius Vini, un sistema integrato a servizio delle aziende, frutto del consorzio tra Veronafiere, Federvini e Uiv.
2008: viene lanciato «Passionate Business», che rappresenta la sintesi della filosofia operativa di Veronafiere: passione per il vino e concretezza degli affari.
A febbraio è la volta di Vinitaly US Tour, che viene sdoppiata per una prima trasferta a Miami e a Palm Beach. In giugno nuova tappa in Russia, mentre a ottobre Vinitaly è di nuovo negli Usa a Chicago, a New York e per la prima volta nella capitale Washington. Il calendario all'estero si completa in novembre con il Giappone (dove viene confermato fino al 2010 l'accordo di promozione tra Veronafiere e Isetan) e la Cina, con le tre tappe di Pechino, Shanghai e per la prima volta Macao.
2009: viene inaugurato il nuovo Padiglione 1, che porta la superficie lorda coperta del quartiere fieristico a 150 mila metri quadrati.
A novembre, prima volta di Vinitaly World Tour a Seul in Corea.
2010: servizi alle imprese, marketing diretto via web per aumentare il numero di operatori specializzati provenienti dall'estero e per fidelizzare quelli che già sono stati a Vinitaly sono il filo conduttore della 44a edizione di Vinitaly, che riceve per la prima volta nella sua storia la visita ufficiale di un presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.
Singapore si aggiunge alle tappe di Vinitaly World Tour, che cambia formato per diventare Vinitaly in the World, dopo l'accordo tra il Ministero delle Politiche Agricole e Veronafiere, che prevede la possibilità per consorzi, associazioni e aziende vitivinicole di inserire nei progetti nazionali e regionali di promozione all'estero, in parte finanziati dalla nuova Ocm vino, anche la partecipazione a tappe del Vinitaly nei Paesi terzi. Viene lanciato www.vinitalytour.com
2011: Vinitaly protagonista delle celebrazioni del 150° anniversario dell'Unità d'Italia con «La Bottiglia dell'Unità d'Italia»: da un blend di 20 vini in purezza rossi e da 20 in purezza bianchi, rappresentativi di una varietà di ognuna delle 20 regioni italiane, sono stati creati due vini che, dopo essere stati offerti al presidente della Repubblica Napolitano, verranno donati alle autorità internazionali.
2012: Vinitaly si rinnova e riduce i giorni di apertura da 5 a 4; e passa dal tradizionale giovedì-lunedì a domenica-mercoledì. Una decisione che mirava ad ottimizzare la presenza di trader specializzati in arrivo da tutto il mondo e a dare più spazio agli operatori del canale horeca. Al 46° Vinitaly, prima volta dei vini da agricoltura biologica e biodinamica, con il nuovo salone ViViT - Vigne, Vignaioli, Terroir.
2013: Nasce Vinitaly Wine Club: la piattaforma di promozione e vendita online delle migliori etichette italiane e di selezionate collezioni di vino apprezzate da collezionisti e estimatori ma ancora inesplorate dal grande pubblico. Vinitaly e l'Union des Grands Crus de Bordeaux (Ugcb) siglano un accordo per coordinare per quattro anni le date delle rispettive manifestazioni.
2014: Vinitaly inaugura due nuovi saloni, Vininternational e Vinitalybio, il salone dei vini biologici certificati, e propone una nuova iniziativa dedicata agli incontri d'affari denominata International Buyers' Lounge.

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