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Viaggi & Turismo

10.12.2019 Tags: Portogallo , mare d'inverno , Algarve , callette , borghi , gourmet

Algarve d'inverno
Una terra ricca
di colori e sapori

Una delle spiagge che si sviluppano lungo la costa di Albufeira
Una delle spiagge che si sviluppano lungo la costa di Albufeira

Clima gradevole, paesaggi incantevoli, buona cucina. Sono le seduzioni di quella sirena d'inverno che è l'Algarve, il sud del Portogallo, estremo lembo occidentale d'Europa, ovviamente affollatissimo nei mesi estivi ma da scoprire nella sua essenza in quelli autunnali e invernali.

Questo territorio conserva intatte diverse tracce delle sue origini romane ma anche gli inconfondibili segni della dominazione araba che l'ha resa una regione dal fascino esotico accanto all'impronta decisamente europea.  Le sue spiagge sono un incanto anche in pieno inverno, quando si può ancora passeggiare a piedi nudi sul bagnasciuga e non è raro vedere gente in costume da bagno che si gode il sole nelle ore più calde, lasciandosi affascinare dallo spettacolo della costa.

 

LE CALETTE. Una delle attrazioni principali della città sono le calette incontaminate e le scogliere. La Praia dos Arrecifes, la Praia de Galé, la Praia de María Luisa sono i posti da vedere in più belli di Albufeira, spiagge circondate da rocce con piccole grotte e nascondigli, oppure le lunghe spiagge urbane, come la Praia de Peneco. Oltre alle spiagge, la città vecchia o Montecho è una delle località turistiche che si trovano ad Albufeira. Di giorno come di notte, camminare per le sue strade è un sempre piacere. Con le sue basse case bianche, conserva il vecchio fascino degli antichi villaggi dei pescatori. Qui si possono visitare la chiesa di San Sebastián, Rua da Batería, la Plaza de la República, la Torre Sineira, il Museo di Arte Sacra.

In molte località si trovano sentieri attrezzati con passerelle di legno lungo la costa, in modo da camminare senza difficoltà. Non di rado si trovano anche cartelli informativi su flora e fauna locale, segno della grande attenzione data all'ambiente in Algarve, dove la cura dei luoghi è ammirevole.

 

I PICCOLI BORGHI. Ci sono poi i piccoli borghi, come l'incantevole Lagoa, con le sue case bianche, le vie strette e tanti negozi, o Portimão, la città più grande dell'Algarve occidentale, famosa come centro di costruzione di barche, di pesca alle sardine e di lavorazione del pesce, con uno spettacolare lungomare. Una delle sue attrazioni è il Museu de Portimão, che celebra il patrimonio peschereccio della regione. Di solito il punto d'approdo per i turisti è Faro, una località rilevante dal punto di vista storico e culturale, che vanta numerose attrazioni turistiche, a partire dal centro storico circondato da antiche mura; vi sorgono una cattedrale gotica, il palazzo del vescovo e graziose viuzze laterali acciottolate. Al di fuori delle mura sorge il centro moderno della città, con strade pedonali dedicate allo shopping, piazze e numerosi ristoranti e bar.

 

ANGOLO SELVAGGIO. Alla punta ovest dell'Algarve si trova invece la cittadina di Sagres, diversa da ogni altra destinazione nel Portogallo meridionale, l'angolo forse più selvaggio di questa regione, dove la natura è protagonista, a partire dal mare con le sue acque sempre agitate che intagliano le enormi scogliere e il vento. Spettacolare d'estate, Sagres è principalmente una meta per il surf, ma ci sono anche spiagge immacolate e riparate per rilassarsi e una piacevole atmosfera vivace in città. I visitatori d'inverno possono trasferirsi in giornata a Cabo Sao Vicente, un promontorio remoto e desolato nel punto più sudoccidentale del continente.

 

META GOURMET. L'Algarve è anche una grande meta gourmet, soprattutto per gli appassionati di pesce. Ma c'è da aggiungere subito che anche chi ama i piatti di terra non resterà deluso.

Le pietanze di mare si concentrano su molluschi e crostacei, con deliziosi polpi proposti in diversi modi e spesso accompagnati da ottime patate e verdure al forno.

Ma anche i piatti «poveri» sono strepitosi, a partire dalle economiche sardine grigliate, avvolte semplicemente nel sale e cotte i ferri. Una delle specialità simbolo dell'Algarve è la Cataplana, il nome deriva da una particolare pentola di rame di origine araba, nota per preservare l'aroma e il sapore dei cibi, a base di diverse varietà di pesce, coda di rospo, palombo, merluzzo carbonaro, uniti a patate, peperoni, pomodori e cipolle.

Altrettanto tradizionali sono l'arroz de mariscos, il riso con il frutti di mare, e l'arroz de polvo, il riso con il polpo. Tra i piatti di carne ottimo l'agnello come il pollo, spesso preparati con intingoli succulenti. Golosa la pasticceria. L'Algarve è il regno delle mandorle, utilizzate in molti dolci locali.

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