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20.09.2019 Tags: Huawei , Mate 30 , Google , Android , Trump

Huawei svela Mate30, il primo telefono colpito dal bando di Trump

Huawei convoca la stampa a Monaco di Baviera per mostrare il primo telefono che paga le conseguenze della guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina. Davanti a una platea un migliaio di giornalisti, la compagnia svela il Mate 30, uno smartphone top di gamma, che incorpora tecnologie tra le più avanzate sul mercato, ma che sul mercato rischia di arrivare monco: molto probabilmente, non avrà a bordo le app e i servizi di Google, dalla posta di Gmail alle Mappe, da Google Drive e Foto a YouTube. La causa è l'inserimento di Huawei, lo scorso maggio, nella "lista nera" del commercio Usa, con cui Donald Trump ha impedito (o comunque reso molto difficile) alle aziende americane vendere beni e servizi al colosso asiatico.



L'evento di presentazione sembra una prova di forza di Huawei, non disposta a piegarsi ai tempi delle trattative sino-americane. Lo scotto però è l'incertezza: al momento non si sa neanche quando lo smartphone arriverà sugli scaffali, ma solo che il lancio in Italia e in Europa sarà entro la fine dell'anno. La situazione è "fluida", si spiega dall'azienda. A livello pratico, lo smartphone Mate 30 e il fratello maggiore Mate 30 Pro gireranno come sempre su Android, il sistema operativo di Google, ma nella sua versione open source, cioè la versione basica e gratuita che Huawei e gli altri costruttori sono liberi di usare senza dover stringere accordi commerciali con Big G. Non ci sarà il negozio di applicazioni di Google (il Play Store), né ci saranno tutte le app che siamo abituati a trovare precaricate sul telefono.

 

Gli utenti potranno usare il negozio di Huawei (l'App Gallery) per scaricare le app "non-Google" più gettonate, come Facebook, Instagram, WhatsApp, Twitter e altre (sono 45mila sullo store a livello globale, e crescono "di giorno in giorno", afferma la compagnia, che sta spingendo sul suo ecosistema software con 1 miliardo di dollari di investimenti). Installare le app di Google non sarà comunque impossibile collegandosi ad altri negozi online, ma la loro assenza iniziale sul dispositivo - a meno che non spunti un accordo in extremis con tra Google e Huawei - avrà un impatto molto negativo sulle vendite di un telefono di fascia alta che, per il resto, ha un design, una potenza e un comparto fotografico tali da renderlo competitivo con l'iPhone 11 Pro e gli altri top sul mercato.

 

 

Per quanto riguarda le caratteristiche tecniche, il  Mate 30 e il Mate 30 Pro rappresentano il punto tecnologicamente ed esteticamente più alto raggiunto dall'azienda, a cominciare dalla connettività 5G di 2/a generazione presente a bordo e dal processore Kirin 990.

Il 30 Pro monta uno schermo da 6,53 pollici "a cascata", e cioè con i bordi laterali del display che "scivolano" verso la scocca posteriore, mentre il 30 ha schermo da 6,62 pollici.

 

Come al solito, il comparto fotografico è molto performante e sviluppato con il gigante tedesco Leica. Il modello Pro ha una quadrupla fotocamera posteriore (un sensore principale e ultra-grandangolare entrambi da 40 megapixel, teleobiettivo da 8 mp e sensore 3D di profondità, su un device che si candida a essere strumento per girare video professionali, contando anche sui 7.680 frame al secondo); il modello "normale" ha una tripla fotocamera (principale da 40 megapixel più ultra-grandangolare da 16 mp e teleobiettivo da 8 mp). Nel notch trovano posto 5 sensori, tra cui due sensori di profondità e una fotocamera da 24 mp nel Mate 30 e da 32 mp nel 30 Pro.

 

All'interno il Mate 30 Pro ha 8 GB di Ram e 256 GB di memoria interna (8 GB di Ram e 128 GB di memoria nel Mate 30). Il piccolo ha una batteria a ricarica veloce (anche wireless) da 4.200 mAh, che sale a 4.500 mAh nel Pro.

Tra le novità, il controllo con gesture aeree (senza toccare lo schermo) e un solo tasto "fisico", quello di accensione. Per controllare il volume basta un doppio tap sui due lati dello schermo.

 

Il Mate 30 e Mate 30 Pro arriveranno in sei finiture - nero, argento, porpora e verde smeraldo, più una variante con scocca in similpelle arancione e verde bosco - entro fine anno in Italia e altri mercati europei. I prezzi sono di 799 euro per il Mate 30, 1.099 euro per il Mate 30 Pro e 1.199 euro per il Pro 5G.

 

Nell'evento tedesco Huawei ha presentato anche le cuffie senza fili FreeBuds 3 e lo smartwatch Watch GT 2, già preordinabile. Della prima serie l'azienda ha consegnato 3milioni di unità in 10 mesi. A sorpresa, sul palco è stato svelata anche la smart tv Huawei Vision, nelle dimensioni di 55, 65 e 75 pollici. 

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