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29.11.2018

Ecco il primo aereo compatto
ecologico e senza parti mobili

Ecco il primo aereo compatto ecologico e senza parti mobili
Ecco il primo aereo compatto ecologico e senza parti mobili

Ha dimostrato di poter volare il primo mini-aereo compatto, silenzioso ed ecologico: non ha infatti parti mobili, come motori che ruotano o turbine, e non utilizza combustibili fossili.

Particelle cariche

Il piccolo velivolo realizzato dal Massachusetts Institute of Technology (Mit) è alimentato da un flusso ad altissima velocità di particelle cariche, o ioni, come riportato nello studio pubblicato sulla rivista Nature.

Cinque metri si apertura alare

I ricercatori, guidati da Haofeng Xu, hanno costruito un piccolo aeroplano ad ala fissa, con cinque metri di apertura alare e circa 2,5 chilogrammi di peso: il modellino è riuscito a volare con successenti so per 60 metri in un ambiente coperto, alzandosi da terra di circa mezzo metro.

Propulsione innovativa

“I ricercatori che lo hanno realizzato sono riusciti a dimostrare la fattibilità tecnica di una propulsione innovativa, è questo l’aspetto più importante della ricerca”, ha commentato all’agenzia ANSA Paolo Gaudenzi, direttore del dipartimento di Ingegneria meccanica e aerospaziale della Sapienza Università di Roma. “In ambito spaziale, cioè al di fuori dell’atmosfera, si sfrutta già con successo questo principio. In questo caso però - ha rilevato Gaudenzi - il principio è stato applicato in maniera un po’ diversa: gli ioni vengono accoppiati ad altre particelle dell’atmosfera, as-successenti nello spazio, per generare la propulsione”.

Meccanismo semplice

Il meccanismo alla base è teoricamente semplice: si applicano campi elettrici a particelle cariche, come gli elettroni, per farle accelerare e generare così un flusso di ioni, che a sua volta produce la spinta che ha permesso a questo mini-aereo di spiccare il volo.

Importante miglioramento

“Lo studio è molto interessante, tuttavia bisognerà vedere se lo stesso sistema si potrà applicare a velivoli di dimensioni più grandi: ci sono ancora molti problemi tecnici da superare e il salto ad una nuova generazione di aerei commerciali per ora è prematuro - ha concluso Gaudenzi - In ogni caso si tratta di un importante miglioramento per quanto riguarda i metodi di propulsione e le innovazioni in questo campo sono sempre ben accolte in ambito aerospaziale”. Insomma, non ci resta che attendere..

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