31 marzo 2020

Aree Tematiche

CHIUDI
CHIUDI

Chiudi

News

25.03.2020 Tags: Mark Zuckerberg , crash

Coronavirus e chiamate di gruppo, l'allarme di Zuckerberg: «Server a rischio crash»

Mark Zuckerberg
Mark Zuckerberg

Da quando il coronavirus ha colpito l’Italia, le chiamate di gruppo su Messenger e WhatsApp sono aumentate, in termini di tempo, di oltre il 1.000%. Lo rende noto Facebook in un post firmato da due vicepresidenti, Alex Schultz e Jay Parikh.

 

Il tempo trascorso dagli italiani sulle app dell’ecosistema Facebook - che comprende Instagram, Messenger e WhatsApp - è aumentato del 70% dall’inizio della crisi, si legge nel post. Nell’ultimo mese lo scambio di messaggi è cresciuto del 50%, mentre le visualizzazioni delle dirette - Instagram e Facebook Live - sono raddoppiate nell'arco di una settimana.

 

Il problema è rappresentato dalle chiamate vocali e, soprattutto, nelle videochiamate. Cioè le funzioni che richiedono più dati. In questo senso, Mark Zuckerberg ha spiegato come il traffico degli ultimi giorni sia più che raddoppiato rispetto al normale e «se simili incrementi dovessero verificarsi anche in nazioni non ancora interessate da restrizioni analoghe a quelle italiane, il rischio che i server vadano completamente in tilt potrebbe rivelarsi più concreto del previsto». In Italia il traffico su Whatsapp è «ben oltre il picco che di solito si raggiunge a Capodanno e lo è in modo sostenuto nel tempo».

 

«Per il momento – ha dichiarato Zuck – non ci troviamo ancora di fronte a una massiccia epidemia nella maggior parte dei Paesi del mondo. Ma se ciò accadrà, allora dovremo davvero assicurarci di esserne all'altezza dal punto di vista delle infrastrutture».

 

A livello globale, «la crescita d’uso causata dal Covid-19 non ha precedenti in tutto il settore, stiamo riscontrando nuovi record di utilizzo quasi ogni giorno», hanno aggiunto Schultz e Parikh. «Mantenere la stabilità durante questi picchi di utilizzo è più difficile del solito ora che la maggior parte dei nostri dipendenti lavora da casa».Tuttavia, assicurano, «stiamo lavorando per mantenere le nostre app funzionanti senza problemi, rendendo i nostri sistemi più efficienti e aggiungendo la capacità richiesta».

Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1