20 ottobre 2019

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I commessi dell'anno

10.10.2019

«Non c’è cliente
a cui non vadano
due chiacchiere»

Franca Chiarello lavora da trent’anni nei supermercati. FOTO MARANGON
Franca Chiarello lavora da trent’anni nei supermercati. FOTO MARANGON

«Faccio questo lavoro da trent’anni: è stata la mia prima occupazione e non l’ho più cambiata». Sono queste le parole di Franca Chiarello, cassiera al supermercato G.B. Ramonda di Trissino, da poco diventato Eurospesa. «Negli anni ho ricoperto diversi ruoli, ma ultimamente sono in cassa a contatto con la clientela - racconta la 49enne -. Adoro stare in mezzo alla gente, sono caratterialmente portata. Inoltre con l’esperienza si riescono ad individuare le persone a cui fa piacere scambiare una parole e quelle che invece vanno di fretta. In realtà, però, mi rendo conto che anche i clienti che hanno il tempo contato apprezzano una chiacchiera». Ma in modo particolare quelle che non disegnano uno scambio di battute sono le persone anziane, in pensione, che spesso hanno più tempo da dedicare alle attività quotidiane. «Non ho idea di chi possa avermi votata per la sfida de “I commessi dell’anno” - ammette la cassiera residente a Brendola, sposata e con due figli di 11 e 17 anni -. Forse alcuni clienti o forse amici e famigliari. Fatto sta che è stata proprio una bellissima sorpresa scoprire il mio nome tra quelli della classifica femminile». Nel tempo libero Franca Chiarello ama fare lunghe camminate e andare allo stadio a vedere le partite del Vicenza Calcio con la famiglia. «Quest’anno ho fatto l’abbonamento anch’io - chiude -. Prima andavo a vedere qualche incontro, ma considerato che i miei figli e mio marito amano il calcio, ho pensato che fosse un modo per stare assieme e condividere una passione». Franca Chiarello lavora nella sede di Trissino dei supermercati G.B. Ramonda da gennaio, ma nonostante questo è riuscita a instaurare un rapporto cordiale con i suoi clienti tanto da più di qualcuno ha ritagliato le schede presenti quotidianamente sul GdV, ci ha scritto sopra il suo nome e le ha fatte pervenire alla redazione in via Fermi. Ricordiamo che la sfida de “I commessi dell’anno” è rivolta a tutti: non ci sono limitazioni per partecipare né legati al sesso, né all’età. Non si tratta, infatti, di un format che premia i più belli o i più fotogenici. Spazio, dunque, anche a chi ha già partecipato nella prima edizione del 2017. Botteghe del centro storico, attività di periferia, supermercati di paese, noti punti vendita all’interno di centri commerciali sparsi sul territorio e ancora bar, gelaterie, farmacie, tabaccherie, librerie, fiorerie e negozi d’abbigliamento; ogni dipendente o titolare, purché di lavoro sia a contatto con la clientela, sarà il benvenuto per questa divertente gara che già due anni fa aveva animato città e provincia a suon di coupon. A trionfare dovranno essere la bravura, l’empatia e la capacità di sorridere alle persone, ma anche la professionalità; insomma, le doti ideali di un commesso perfetto. Novità: i premiati saranno due, un uomo e una donna, un re e una regina delle vendite. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Sara Marangon
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