02 aprile 2020

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Gusto

26.03.2020

Le coccole in quarantena con la "torta delle rose"

Una torta dal buon profumo di vaniglia e dal sapore di burro
Una torta dal buon profumo di vaniglia e dal sapore di burro

Cucinare ai tempi del coronavirus. Ecco la prima ricetta suggerita dal settimanale The Week, in edicola ogni domenica con Il Giornale di Vicenza.

Di giorno in giorno, nella rubrica Cibo&Vino sul sito del GdV, potrete trovare piatti facili da cucinare in "quarantena", complice anche il maggior tempo a nostra disposizione, conciliando le limitate uscite per la spesa (dobbiamo attenerci alle disposizioni) con il mangiare sano e goloso.

Riscoprendo la semplicità, dall’antipasto al dolce.

 

TORTA DELLE ROSE

Per l'impasto: 500 gr. farina bianca, 1 cubetto da 25 gr. di lievito di birra, 100 gr. di zucchero, 1 stecca di vaniglia Bourbon, sale qb, la scorza grattugiata di un limone bio, 2 uova, 80 g burro morbido, 125-150 ml di latte tiepido.

Per farcire: 150 gr. zucchero, 150 gr.burro.

Preparazione: Sciogliere il lievito in mezzo bicchiere d'acqua tiepida con una pizzico di zucchero, quando produce una cremina in superficie mescolarlo alla farina setacciata, aggiungere lo zucchero, la scorza di limone, uova, burro tiepido e per ultimo in sale.

Amalgamare aggiungendo un po' per volta il latte tiepid, nel quale sono già  stati fatti bollire i semini del bacello di vaniglia.

Lavorare l'impasto per 15 minuti finché appare liscio ed elastico. Rimetterlo nella terrina infarinata, coprirla con un canovaccio umido e porlo a lievitare in un luogo riparato e tiepido, fino a quando il suo volume sarà raddoppiato (occorre circa 1 ora e mezza).

 

E ora veniamo alla farcitura: lavorare il burro con la frusta fino a farlo diventare una crema bianca, aggiungendo gradatamente lo zucchero. Riprendere l'impasto e con un mattarello stenderlo in una sfoglia rettangolare di uguale altezza (35x50 cm circa).

 

A questo punto spalmare la crema di burro in maniera uniforme e arrotolare la sfoglia dal lato più lungo. Tagliare il rotolo in 12 pezzi uguali, chiuderli pizzicando il fondo di ogni rotolino con le dita e sistemarli in uno stampo (da 26 cm.) foderato con carta da forno.

Riporre a lievitare una seconda volta in luogo tiepido e riparato per almeno mezzora, anche in questo caso aspettando che l'impasto raddoppi di volume.

Infine, infornare per 30 minuti nella zona media del forno bello caldo in funzione statica a 220 gradi.

 

(La ricetta "ereditata" dalla nonna, proposta dal giornalista del GdV Alberto Tonello, curatore della “Guida alle eccellenze enogastronomiche vicentine” edita da Athesis).

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