lunedì, 11 novembre 2019
CHIUDI
CHIUDI

Chiudi

30.11.2012

«Discriminato perché
mi credono un gay»

Scritte contornate da svastiche contro i gay. Anche nel Vicentino un caso sospetto di discriminazione
Scritte contornate da svastiche contro i gay. Anche nel Vicentino un caso sospetto di discriminazione

Vicenza. Lo avrebbero preso di mira per i suoi atteggiamenti un po' effeminati, ritenendolo un omosessuale. E per questo, nella loro ignoranza, lo avrebbero fatto oggetto di scherno e di scherzi, via via sempre più pesanti. Tanto da farlo sentire incompreso, isolato, malvoluto da tutti. Tanto da far sì che non volesse più recarsi non solo alle partite di pallavolo, il suo hobby preferito, ma addirittura neanche a scuola. È stato in quel momento che i suoi genitori sono intervenuti con un avvocato e con le forze dell'ordine.  LA VITTIMA. Ad essere oggetto delle beffe è uno studente vicentino di 16 anni, che vive nella zona di Isola-Malo, e che dopo aver frequentato un istituto superiore di Schio si è trasferito quest'anno a Vicenza. Il giovane è un po' introverso, ama ascoltare cantanti noti come omosessuali, si veste in maniera eccentrica, ha gusti ritenuti femminili e, aspetto gravissimo per i suoi colleghi maschi, non parla di conquiste e di sesso dalla mattina alla sera come loro. Per questo lo considerano “diverso” e lo prendono in giro.  GLI SCHERZI. Alcuni dei ragazzi che lo prendono di mira sono suoi ex compagni di classe, altri giocano con lui a pallavolo. Il gruppetto degli “amici” è composto da 4 maschi e da una femmina, dai 15 ai 17 anni, che abitano nella zona nord della città. Dalla fine dell'anno scolastico allo scorso mese di settembre avrebbero bersagliato il sedicenne di scherzi e battute pesanti sulla sua presunta omosessualità. Lo avrebbero chiuso nel bagno delle donne, gli avrebbero nascosto nello zaino delle riviste gay, avrebbero parlato di questa sua inclinazione anche agli insegnanti, oltre che ai suoi compagni di pallavolo.
Tutti i particolari sul Giornale in edicola.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Diego Neri
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1