Verso Vicenza-Cittadella

Vincere e vendicarsi, il Lane chiede spazio

Meggiorini durante la gara d'andata contro il Cittadella (foto Trogu)
Meggiorini durante la gara d'andata contro il Cittadella (foto Trogu)

Servono altri sforzi, nelle otto partite che rimangono, per chiudere la pratica salvezza e mettersi il cuore in pace. Dopo la sosta per gli impegni delle nazionali, il Vicenza sfida il Cittadella - fischio d'inizio al Menti alle 19 - con energie nuove e un Da Riva (finalmente) in più, pronto a subentrare in corso d'opera. Tutti recuperati i biancorossi, a parte Dalmonte. Meggiorini guida l'attacco.

TOUR DE FORCE. Per il Lane sarà un mese incandescente, con 6 impegni ravvicinati e decisivi per la conquista della salvezza. I biancorossi giocheranno a Pasquetta sul campo dell'Ascoli e in settimana affronteranno la trasferta a Reggio Calabria (con la Reggina in campo domenica), prima di vedersela con Lecce, Entella e Brescia. Se Di Carlo saprà gestire le risorse come ha fatto finora per il Vicenza non sarà difficile raggiungere il traguardo con una certa tranquillità. E un passo importante in questa direzione potrà essere fatto già stasera.

 

 

MEGGIO BRILLA. Gli occhi sono inevitabilmente puntati sul bomber biancorosso. Meggiorini è carico e guida l'attacco contro l'ex squadra. Stavolta non dividerà i compiti con Lanzafame, visto che l'attaccante torinese in settimana non si è allenato in gruppo ma è comunque stato convocato. Di Carlo in settimana ha lavorato molto sulle mosse anti-Cittadella e al Menti stasera il modulo di partenza dovrebbe essere il collaudato 4-3-3 che facilmente potrà diventare 4-3-2-1, stesso assetto usato da Venturato. Meggiorini sarà il terminale offensivo, sostenuto dagli scattanti Nalini (a destra) e Vandeputte (a sinistra). In realtà sugli esterni permane un dubbio grande così legato a Giacomelli: il capitano, rientrato in gruppo solo mercoledì, è stato convocato e Di Carlo valuterà fino all'ultimo le sue condizioni fisiche. Non è detto che Jack non possa partire dall'inizio.

MEDIANA FOLTA. Mai così tanti, viene da dire. Finalmente Di Carlo può contare su tutte le forze o quasi. L'unico assente rimane Dalmonte, ma la buona notizia è il ritorno di Da Riva. Il giovane centrocampista di Montebelluna non gioca di fatto dal 15 gennaio scorso, gara al Menti col Frosinone. Dovrebbe partire dalla panchina. Dal 1' dovrebbe esserci Rigoni come perno davanti alla difesa, Zonta e Agazzi nei ruoli di mezzala.

Marta Benedetti