L'intervista

Stefano Rosso: «Umili e senza fare promesse. Il Vicenza non è la favorita»

Giorni intensi in casa Vicenza. C’è un mercato da definire con tanti giocatori che dovranno lasciare Largo Paolo Rossi 9, e poi gli utimi arrivi per consegnare a Baldini la squadra per risalire in B. Ma Stefano Rosso non fa proclami, anzi. Nel ritiro in Altopiano non c’è alcuna asticella da alzare e nemmeno promesse. Si “vola basso”, ci si muove a fari spenti. Il verbo è solo uno a sentire le dichiarazioni a 360 gradi del presidente: «C’è solo da lavorare. E basta». 

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