L'idea

Proposta di Rosso
per aiutare Rigoldi
«La boxe al Menti»

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Renzo Rosso e Luca Rigoldi
Renzo Rosso e Luca Rigoldi

E così capita che, durante un evento alla Diesel Farm di Marostica, il campione europeo in carica pesi Supergallo Luca Rigoldi registri alcune stories su Instagram interrogando il patron Renzo Rosso sul futuro del pugilato berico. E che quest'ultimo, alla domanda sul dove si potrebbe organizzare l'ormai famosa difesa ufficiale del titolo che manca da oltre un anno, risponda: «Secondo me la facciamo al Menti». E la progettazione di questo sogno prosegue. «Mettiamo un ring con l'americana (struttura in metallo utilizzata per eventi scenici, ndr) al centro del campo, mille persone sugli spalti e io ovviamente sarò in prima fila - commenta Rosso -. Facciamo una figata pazzesca». Chiude Rigoldi che stuzzica l'imprenditore e presidente dell'LR Vicenza Calcio dicendo: «E poi Renzo sul ring».

 

Un momento scherzoso che però potrebbe davvero trovare riscontro nella realtà sbloccando una situazione di stasi che sta mettendo in difficoltà il pupillo del maestro Gino Freo sotto diversi punti di vista. «A seguito di quelle stories numerosi tifosi del Vicenza Calcio hanno commentato entusiasti - racconta il 27enne di Villaverla -. Ovvio che pensare di organizzare un evento allo stadio Menti per me sarebbe il massimo sia da sportivo, sia da tifoso. Lo vedo però molto difficile, soprattutto perchè stiamo andando incontro ai mesi invernali e combattere all'aperto non sarebbe fattibile. Potrebbe invece essere una soluzione valida per la primavera/estate 2021, emergenza sanitaria da Covid 19 permettendo». E non sarebbe la prima volta che un incontro di pugilato si disputa all'interno di uno stadio: era il giugno 1965 e la Curva Nord di San Siro aveva fatto il pieno come se ci fosse il derby tra Inter e Milan, invece c'erano su un ring campioni del calibro di Sandro Mazzinghi e Nino Benvenuti. «Ci sarebbe un'alternativa valida - chiude il pugile berico -: organizzare un incontro, magari non necessariamente la difesa ufficiale del titolo ma una volontaria, direttamente nell'auditorium Diesel, al chiuso e con un pubblico contingentato». 

Sara Marangon