Calciomercato

Il ds Balzaretti: «Noi vogliamo che Proia resti a Vicenza. Diaw non è sul mercato»

Vicenza, il direttore sportivo Balzaretti con il responsabile dell'area tecnica Vallone (Foto STUDIO STELLA)
Vicenza, il direttore sportivo Balzaretti con il responsabile dell'area tecnica Vallone (Foto STUDIO STELLA)
Vicenza, il direttore sportivo Balzaretti con il responsabile dell'area tecnica Vallone (Foto STUDIO STELLA)
Vicenza, il direttore sportivo Balzaretti con il responsabile dell'area tecnica Vallone (Foto STUDIO STELLA)

A Vicenza sono già arrivati 5 nuovi giocatori e altri ne arriveranno per rispondere all'esigenza di cambiare passo e risollevarsi dall'ultimo posto, ma il dubbio adesso è: Brocchi avrà il tempo per far capire a tutti i nuovi il suo modo di giocare e per inserirli al meglio nel gruppo, visto che i biancorossi hanno la necessità di ripartire subito forte per recuperare terreno?
È un grande punto di domanda e non dipende neanche tanto dal tecnico, considerato che diversi sono i campionati da cui stanno arrivando i rinforzi, diversa è la loro condizione atletica e agonistica, diverse sono le culture calcistiche da cui provengono. E del resto le operazioni di mercato stanno andando in una direzione che evidentemente neppure i diretti interessati avevano previsto, perché il presidente Stefano Rosso quasi tre mesi fa dichiarava: «Non credo nelle rivoluzioni di gennaio» e il diesse Federico Balzaretti in un'intervista al nostro Giornale a dicembre diceva: «Non prevedo tantissimi profili, due-tre innesti funzionali alla squadra».

ANCORA ARRIVI. Invece gli arrivi sono già stati 5 e non sono certo finiti, il prossimo sarà ancora dall'estero. Da fonti giornalistiche canadesi è rimbalzata la voce che il Vicenza ha sostanzialmente concluso un'operazione con il Vancouver Whitecaps per avere in prestito Janio Bikel, classe '95, alto 1,74 per 63 kg, centrocampista centrale, nato in Guinea Bissau ma con passaporto anche portoghese. Il giocatore sarebbe atteso a Vicenza già nelle prossime ore e gli ultimi dettagli dell'accordo sarebbero in via di definizione. Bikel ha giocato in Olanda e in Bulgaria prima di trasferirsi in Canada, dove ha disputato anche l'ultima stagione con la squadra di Vancouver e peraltro è sceso in campo per l'ultima volta più di due mesi fa, l'8 novembre, e quindi la sua condizione è tutta da verificare. Sempre in prestito, come praticamente tutti i nuovi, ad eccezione di De Maio, acquistato a titolo definitivo e contrattualizzato fino al 2024, dovrebbe arrivare dal Torino il trequartista Ben Lhassine Kone, classe 2000, originario della Costa d'Avorio, alto 1,72 per 75 kg.

KONE SLITTA. L'operazione che pareva in dirittura è slittata di qualche giorno ma si dovrebbe chiudere a breve. Si vedrà nelle prossime ore, così come va attentamente monitorata la situazione di Federico Proia e a questo proposito il diesse Balzaretti ci tiene a precisare: «Come ho sempre detto per il ragazzo sono arrivate molte richieste ma la decisione ad oggi è di non farlo uscire. Per noi è un valore e in estate è stato un investimento economico importante, quindi si punta a valorizzarlo ulteriormente». Per quanto riguarda le uscite, anche in considerazione del fatto che dopo il 31 gennaio bisognerà depositare le liste definitive e, in questo momento, il Vicenza ha problemi di abbondanza, sono circolate voci perfino su Davide Diaw, seccamente smentite da Balzaretti. «Il ragazzo - dice il diesse dell'attaccante - è incedibile, non è sul mercato e sono anzi stupito che siano uscite tante chiacchiere su di lui». Una cosa è chiara: ora non ci saranno più arrivi, a parte quelli di cui abbiamo appena parlato, se prima non ci saranno delle cessioni. Si è già detto che Taugourdeau, Calderoni, Brosco e in avanti Longo e Lanzafame sono i più indiziati a cambiare maglia. E solo se ci saranno delle uscite ci potranno essere altri innesti che saranno giovani: un difensore centrale, ma dopo aver valutato la situazione di Mario Ierardi e un esterno destro di difesa, con il nome di Alessandro Zanoli del Napoli, classe 2000, alto 1,88 per 76 kg, che piace molto.

Alberta Mantovani