Verso Reggina-Vicenza

Lane più grigio che biancorosso e gli attaccanti sotto esame

Foto StudioStella
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Gestire bene il presente, pensare anche al futuro. Il traguardo della salvezza aritmetica è lì ad una manciata di punti, ed è un peccato aver sciupato l'occasione per avvicinarlo contro l'Ascoli: un avversario tutt'altro che feroce, nonostante avesse un disperato bisogno di vincere. Spiace, soprattutto, aver visto al Del Duca un Vicenza privo del mordente che lo aveva fin qui sempre caratterizzato nel 2021. I biancorossi si sono invece limitati per lo più ad un giro palla lento, piatto e sterile, come se avessero poca benzina fisica e mentale per spingere veramente sull'acceleratore. Una prestazione, quindi, che non ha affatto rispecchiato la voglia di divertirsi e di divertire che dovrebbe animare il Lane in un finale di stagione privo di veri assilli. Punte in grigio In una giornata grigia per parecchi interpreti, ancora una volta gli attaccanti Longo e Jallow non hanno convinto nell'atteggiamento, più ancora che nelle giocate. E se il gambiano almeno nel primo quarto di gara ha dato qualche segnale di vitalità, il centravanti trevigiano è sembrato fin da subito quasi rassegnato, spento, come se il clamoroso gol fallito negli ultimi minuti venerdì contro il Cittadella, anziché pungolarne l'orgoglio, ne avesse abbattuto l'autostima. Ne è scaturita l'ennesima giornata grigia di un campionato che ha visto i due attaccanti, giunti con grandi aspettative (per lo meno della società, che li ha vincolati entrambi con un contratto triennale), vivere ben pochi momenti a colori. E la sostituzione decisa da Di Carlo dopo cinque minuti nella ripresa (fuori Longo, dentro Mancini) lascia trasparire come lo stesso tecnico probabilmente stia cominciando a gestire il suo parco attaccanti con un occhio all'oggi e uno al domani.

 

SNODO CRUCIALE. La partita di Reggio Calabria segnerà in questo senso uno snodo cruciale. Vincendo, infatti, il Lane metterebbe in cassaforte la salvezza e potrebbe continuare a tenere viva la fiammella del sogno di acciuffare in rincorsa l'ultima carrozza diretta ai playoff. Inoltre, ci sarà - o quanto meno ci dovrebbe essere - la voglia di riscattare la brutta figura rimediata ad Ascoli. Ecco perché ci aspettiamo di vedere domenica un Lane brioso, guidato in avanti dai suoi uomini migliori, a cominciare da Meggiorini che rientrerà dalla squalifica, supportato da attaccanti dinamici, tecnici e fantasiosi come Giacomelli, Nalini o Vandeputte, e magari per uno scorcio di gara anche dal rientrante Dalmonte. Più complicato pensare al recupero di Lanzafame, mentre Jallow sarà squalificato e Longo - questo Longo - pare non essere nelle condizioni psicofisiche giuste per risultare utile.

 

 

SINGOLI DA VALUTARE. Se però al Granillo il Vicenza non centrerà il colpaccio, le ultime cinque partite diventeranno un lento avvicinamento alla spiaggia della salvezza, senza particolari obiettivi di squadra. In quel caso, i singoli attaccanti si dovranno mettere in luce per candidarsi ad un futuro nel Lane. Facile immaginare che allora aumenterebbe il minutaggio di Mancini, mentre si ridurrebbe quello di Gori, destinato comunque a tornare alla Fiorentina. Lanzafame e Nalini dovranno dare segnali confortanti soprattutto dal punto di vista dell'integrità fisica. Quanto a Longo e Jallow, dopo tante occasioni sprecate, ne avranno altre per convincere il Vicenza a non rassegnarsi alla svendita estiva?

 

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Francesco Guiotto

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