LR Vicenza, tra tifo e mercato

La curva Sud in festa. Intanto è arrivato Cataldi e Casarotto è nel mirino

LR Vicenza, ieri è stato il giorno della grande festa della Curva Sud
LR Vicenza, ieri è stato il giorno della grande festa della Curva Sud
LR Vicenza, la festa della Curva Sud

T&T, tifo e trattative. Ieri è stato il giorno della grande festa della Curva Sud. Ma è stata anche una giornata in cui certezze e ipotesi si sono rincorse sul fronte del mercato, Ca&Ca Cataldi e Casarotto.

La certezza e la suggestione. Cominciamo da quel che è certo, cioè dal fatto che Riccardo Cataldi è un giocatore del Vicenza. Il trasferimento era noto da tempo e ieri è giunta l'ufficializzazione: il centrocampista ha firmato un accordo che lo lega alla società biancorossa sino al 30 giugno 2025. Romano, nato nel 2001, la scorsa stagione ha disputato 20 partite con la maglia del Catania (che era guidato da Baldini). Con l'allenatore biancorosso aveva precedentemente condiviso l'esperienza nell'Under 17 della Roma, culminata con la vittoria dello scudetto di categoria e della Supercoppa. Cataldi a grandi linee ricorda Bikel: è un play che gioca davanti alla retroguardia, abile in modo particolare nella fase difensiva. Veniamo ora alle trattative. Il Vicenza potrebbe assicurarsi Matteo Casarotto, attaccante del Montecchio che nella stagione da poco conclusa ha fatto faville in Eccellenza (28 gol in campionato, 42 nell'intera stagione). Il brevilineo del 1998 ha contribuito in maniera determinante alla Promozione in D dei castellani e ha quindi attirato l'attenzione di vari club professionistici, tra cui l'Arzignano e la Virtus Verona. Casarotto avrebbe anche raggiunto un'intesa con gli scaligeri, ma poi ci sarebbe stato l'inserimento del Vicenza. E a questo punto, forse, la quadra potrebbe essere trovata con il Lane che acquista Casarotto e lo dà in prestito alla Virtus Verona. Un anno di esperienza nel calcio professionistico potrebbe prepararlo nel modo migliore al passaggio in biancorosso.

La festa. Di nuovo assieme dopo tre anni di assenza forzata. Ieri gli ultras si sono dati appuntamento al Menti, proprio dietro alla Curva Sud, per passare un pomeriggio e una sera insieme tra tifo, cori, fumogeni, fuochi d'artificio, birra e allegria. Tanti i sostenitori presenti; c'erano anche i rappresentanti delle tifoserie gemellate dei gruppi di Reggio Emilia, Pescara, Udine, Cremona, Metz e anche degli amici della Vigor Lamezia giunti apposta dalla Calabria. All'interno della festa i ragazzi del Museo Biancorosso hanno allestito una mostra in cui erano presenti cimeli e maglie storiche del Vicenza, esposti vicino alla Coppa Italia del 1997 e al trofeo vinto dal Lanerossi a Viareggio negli anni Cinquanta. Alle pareti erano esposti gli stendardi di tutti i gruppi della Curva e dei gemellati.

Gli ospiti. Erano presenti all'evento il pugile Luca Rigoldi, grande tifoso biancorosso, una rappresentanza del Vicenza calcio femminile fresco vincitore della Coppa Italia di serie C e il sindaco Francesco Rucco. Quest'ultimo ha rilasciato una dichiarazione in merito allo stadio: «La concessione è stata prorogata di un anno per gli effetti del Covid. Tra settembre e ottobre dovremo metterci attorno a un tavolo per lavorare per le stagioni successive. Sono due le strade: una è quella di una concessione che si basi su uno stadio nuovo o sulla ristrutturazione dell'attuale, l'altra è di una concessione pluriennale con un canone più alto, che preveda dei lavori importanti». 

Alessandro Lancellotti - Giancarlo Tamiozzo