Verso Ascoli-Vicenza

Di Carlo: «Prima la salvezza matematica poi si vedrà, niente calcoli. Ho sempre creduto nella mia squadra»

L'esultanza di Mimmo Di Carlo al triplice fischio di Vicenza-Cittadella (foto Studio Stella)
L'esultanza di Mimmo Di Carlo al triplice fischio di Vicenza-Cittadella (foto Studio Stella)

Per il Vicenza di Mimmo Di Carlo mini tour in giro per l'Italia in pieno lockdown. Si inizia domani con tappa in casa dell'Ascoli dove le acque sono molto agitate. Clima completamente diverso tra le mura della formazione biancorossa dove autostima e fiducia crescono gara dopo gara.

Il Vicenza nel girone di ritorno è al sesto posto come punti totalizzati, un bel traguardo.
Sono molto contento per i risultati, ma soprattutto perché la squadra sta giocando in modo compatto, concreto e aggressivo, mancano però ancora 7 gare e bisogna fare almeno altri 4 punti per arrivare alla salvezza certa, facciamoli il prima possibile.

Si può parlare anche dell'8° posto che è a soli 4 punti?
Ancora no, oggi bisogna avere ben chiara la situazione, il nostro obiettivo adesso è dare continuità alle prestazioni e ai risultati e per riuscirci servono concretezza e concentrazione altrimenti si rischia di vanificare tutto. Ci aspettano due trasferte difficili, quella ad Ascoli è forse la più complicata perché affrontiamo una squadra che non cede mai.

Tra squalifiche e infortuni assenze importanti come Meggiorini, Vandeputte e Lanzafame.
Lanzafame aveva recuperato in tempi record ma l'impegno di venerdì lo ha fatto tornare indietro. Giacomelli invece sta bene anche se si è preso 4 punti di sutura sulla gamba, giusto quelli che servono a noi per la salvezza!

I giovani Dalmonte e Da Riva?
Dalmonte da ieri è con noi ma non ha ancora i 90'. Da Riva se dovesse giocare trequartista partirebbe titolare, altrimenti come centrocampista potrebbe subentrare.

In difesa le condizioni di Padella e Cappelletti?
Stanno bene, potrebbero partire dall'inizio.

Contro il Cittadella si è visto quanto pesa la presenza di Nalini, ha la forza per ripetersi o lo farà rifiatare?
È rimasto 3 mesi e mezzo a guardarci, la voglia è tanta ma deciderò all'ultimo perché c'è un lungo viaggio in pullman e voglio parlare con lui, vediamo.

Senza Meggiorini e Lanzafame a chi darà in attacco un'altra possibilità per dimostrare di meritare la maglia?
Nessuno deve dimostrare niente, chiunque scenderà in campo sa che dovrà dare il massimo per i colori biancorossi e so che sarà così.

 

 

Che Vicenza si aspetta ad Ascoli?
Voglio una squadra capace di dare continuità alle prestazioni e ai risultati, certo il calcio è fatto di episodi ma vanno cercati e coltivati, di sicuro mi aspetto un Vicenza che giochi fino al 95' per vincere.

Contro un Ascoli che è quasi all'ultima spiaggia.
Ha due partite in casa e in pratica si gioca la salvezza diretta, ma noi stiamo bene e abbiamo chiari gli obiettivi, così come vogliamo che i nostri tifosi possano credere sempre di più nella squadra.

Qual è l'errore che non si deve proprio fare ad Ascoli?
Tenere il piede sul freno, bisognerà invece spingere senza tanti calcoli.

Si aspettava questa crescita nel girone di ritorno?
Parlano le interviste che ho rilasciato nei mesi scorsi! Ho sempre creduto nella mia squadra, d'altra parte il condottiero deve essere il primo a credere nei suoi ragazzi, però non basta perché la beffa può essere sempre dietro l'angolo, per questo chiedo massima concentrazione.

Alberta Mantovani