Ventura e Neves fanno volare il Trissino

Reinaldo Ventura consola il portiere Català dopo una rete del Viareggio. SERVIZIO  DONOVAN  CISCATO  /STELLAUn’esultanza di Malagoli
Reinaldo Ventura consola il portiere Català dopo una rete del Viareggio. SERVIZIO DONOVAN CISCATO /STELLAUn’esultanza di Malagoli

SCANDIANO C’è tanto da spendere in autocritica in casa Valdagno su questa sconfitta. Va detto che lo Scandiano l’ha vinta con pieno merito. Per contro il team biancoceleste ha pagato caro due topiche clamorose della difesa punite da un micidiale uno-due di Gelmà che hanno condizionato tutto il match. Il resto l’ha fatto l’ex Tataranni realizzando il tiro diretto del 4-1. Poi un palo di Festa prima del riposo poteva rendere il passivo più pesante. Solo in apertura s’era visto un Valdagno positivo che ha dovuto fare i conti con uno Scandiano efficace. Nella ripresa il gol di Gimenez (4-2) ha fatto pensare a un cambio di marcia anche con il beneplacito di Sgaria bravo a dire di no a Tataranni su tiro diretto. Il palo pieno di Coy però ha avuto l’effetto di un campanello d’allarme. Il gioco involuto del Valdagno s’è accompagnato ad una difesa che è mancata di concentrazione e riflessi tanto da lasciare prima Ballestero troppo solo (5-2) e poi facendosi infilare da Coy in contropiede (6-2). Solo a 6’ dalla fine s’è visto il Valdagno che doveva esserci fin dall’inizio. Lo Scandiano è un po’ calato e il giro palla ospite ha prodotto una rimonta rabbiosa fino al 6-5 di De Oro a 1’53” dal termine. Un palo di Torner ha vanificato una spartizione di posta che forse sarebbe stata fin troppo generosa. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

G.D.