Il dopo partita

Vicenza-Triestina, Modesto: «Abbiamo resettato, ma guai accontentarsi. Dobbiamo continuare a migliorarci»

Le parole dell'allenatore biancorosso al termine del successo contro i giuliani.
Vicenza-Triestina, il tecnico dei biancorossi Modesto (Foto DONOVAN CISCATO)
Vicenza-Triestina, il tecnico dei biancorossi Modesto (Foto DONOVAN CISCATO)
Vicenza-Triestina, il tecnico dei biancorossi Modesto (Foto DONOVAN CISCATO)
Vicenza-Triestina, Modesto nel dopo partita

Terza partita in sette giorni alla guida del Vicenza, tra campionato e Coppa, e terza vittoria. L'avventura di Francesco Modesto sulla panchina del Lane è decisamente partita nel migliore dei modi. E il poker rifilato alla Triestina è forse il segnale definitivo che qualcosa è davvero cambiato. «Abbiamo resettato - spiega il tecnico calabrese -. Resettare vuol dire portare tutti dentro e quando sono arrivato la mia priorità è quella di cercare di dare a tutti la possibilità di far parte di questa squadra».

Modesto non è persona da farsi travolgere dai facili entusiasmi e riporta subito tutti con i piedi ben saldi a terra. «I ragazzi stanno rispondendo bene, ma non basta. Dobbiamo continuare a lavorare e a migliorarci, non dobbiamo fare l'errore di accontentarci, perché chi si accontenta non migliora».

Con la Triestina una gara praticamente a senso unico. «La squadra ha dato segnali importanti, ha avuto il giusto atteggiamento sin dall'inizio, abbiamo vinto tanti duelli, i ragazzi in questo sono stati bravi. Nel primo tempo abbiamo fatto un'ottima gara, nel secondo forse qualcuno ha patito un po' la fatica per la gara di Coppa Italia ma non abbiamo corso grossi rischi. Forse dobbiamo migliorare in fase di possesso, palleggiare un po' di più in certe fasi della gara. La cosa importante però è avere sempre il piglio giusto perché, come dico sempre ai ragazzi, prima o poi le qualità tecniche vengono fuori».