L'intervista

Serie C, Ghirelli: «Partite a mezzogiorno? Si può. Sul tempo giocato tanti furbetti»

Il presidente della Lega Pro conferma la necessità di trovare soluzioni per abbassare i costi

In un mondo dove si parla tanto e con frasi fatte per non dire niente, la schiettezza del presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli è quasi spiazzante. D'altra parte ammette con sincerità: «Se non vado bene me lo dicono, ho così tante cose da fare».  Al vertice della Lega Pro dal 2018 gli è toccato vivere il periodo drammatico del Covid ed ora quello legato alla guerra in Ucraina, ma la sua determinazione è intatta: «Mi sono fissato due scopi: la sostenibilità economica e la rigenerazione degli stadi. La strada è impervia ma la serie C deve diventare la fabbrica dei sogni». 

Presidente nemmeno il tempo di uscire dall'incubo Covid che è arrivata la mazzata legata ai consumi di gas ed energia e lei ha subito delineato la strada. 
Noi non vogliamo assistenzialismo, diciamo grazie perchè il governo ci ha dato il credito di imposta rafforzato per l'energia, ma vogliamo fare la nostra parte ed è possibile con le energie rinnovabili e agendo sugli orari delle partite.  

Ha proposto di giocare al mattino 
Ma no, diciamo verso le 12. Il 28 settembre abbiamo l'assemblea e sarà argomento all'ordine del giorno.  

Fiducioso? 
Bisogna farlo, un presidente rispetta la democrazia ma deve anche decidere.  

La seguiranno serie B e A? 
Questo deve chiederlo a loro, io so che le 60 società di serie C sul riscaldamento hanno avuto un aumento del 110 per cento. I costi ormai sono insostenibili... poi credo sia giusto dare un segnale preciso: se chiediamo ai cittadini di cambiare stile di vita dobbiamo farlo pure noi mondo calcio. Cambiamo argomento.  

Il tecnico del Vicenza, Baldini, ha sollevato il problema del gioco fermo, spiegando che contro il Padova non si è giocato per ben 64'.
Ne prendo atto, farò verificare, ma ognuno ha le sue responsabilità. 

Ad esempio? 
Non mi riferisco al Vicenza sia chiaro. Però ad inizio campionato abbiamo fatto un incontro con allenatori, capitani, giudici sportivi, dirigenti e tra i vari argomenti è stato affrontato quello della panchina aggiunta che è stata ampliata a più presenze. Però dai filmati si vede chiaramente che spesso chi ne fa parte entra in campo a volte per festeggiare un gol, a volte per protestare. Lo dico chiaro: se non ci si ridimensiona io la tolgo. Poi in senso più generale qui entra in campo la lealtà sportiva perché spesso noto che atteggiamenti che fanno arrabbiare quando si vince magari vengono poi applicati quando si perde e viceversa. Comunque farò verificare, potrebbe essere la strada giusta per colpire i furbetti che credono che le regole valgano solo per gli altri.  

Purtroppo anche quest'anno è slittato l'inizio del campionato per i soliti ricorsi. 
Non entro nel merito della vicenda Campobasso, io dico solo che non si può ogni estate essere in balia di corsi e ricorsi. Tre anni fa avevo proposto di abolire i ripescaggi, adesso in consiglio federale lo rifarò. Anzi un'altra proposta sarà che la preiscrizione venga fatta già a marzo, così come avviene in Germania.  

Come sta, presidente, oggi la Lega Pro? 
Sto girando tutti gli stadi, presto verrò pure al Menti, questo fine settimana assisterò a Pordenone-Padova, e devo dire che da un punto di vista tecnico-sportivo è davvero un bel campionato.  

E per quanto riguarda gli altri aspetti? 
Per quanto riguarda quello economico-finanziario si è retto, nonostante i momenti difficili vissuti, grazie ai presidenti e al loro impegno. Adesso stiamo lavorando sulla rigenerazione degli stadi e ci sarà bisogno di maggiori risorse da dedicare ai giovani, sono felice che si sia passati dal 41 all'81 per cento delle squadre che li utilizzano in base alla regola del minutaggio, ma bisognerà aumentare i centri sportivi dedicati alla loro formazione. Infine da pochi giorni è iniziato un master di alto profilo dedicato ai dirigenti dei club all'università Tor Vergata di Roma. Come vede i progetti sono tanti e c'è molto da lavorare.

Alberta Mantovani