Il tifo

Vicenza, la mappa dei Club biancorossi. «Vogliamo tornare a rivedere le stelle»

Il presidente del Centro coordinamento Maurizio Salomoni: «C'è voglia di riassaporare il calcio vero. Dai club una spinta enorme». E dalla provincia tanti tesserati

I tifosi del Lane devono tornare a riveder le stelle. Questo l'auspicio di Maurizio Salomoni, presidente dal 2012 del Centro coordinamento clubs biancorossi: «C'è voglia di riassaporare il calcio vero. Anche se dobbiamo ripartire daccapo, abbiamo visto che ci sono le premesse per essere competitivi. L'amore nei confronti del Vicenza da parte dei tifosi storici è immenso, che accorreranno ancora una volta in massa al Menti, e soprattutto dei giovani, che si sono affacciati da qualche anno allo scenario calcistico e vivono solo di tradizione».

Il lavoro del Centro coordinamento clubs biancorossi

«I club si stanno muovendo tutti. Bravi i presidenti che operano in silenzio e bravo anche il Centro, che ha saputo resistere in quest'epoca negativa e si sta organizzando per una stagione esaltante. In autunno ci sarà la scadenza del consiglio direttivo e mai come in questo momento c'è unità di intenti da parte di tutti. Ho trovato delle persone che mi hanno dato veramente un grande supporto, dai vice-presidenti Marisa Terzo e Federico Dall'Ermellina a tutti i consiglieri, che ringrazio».

Club La Baita di Saviabona

Tra i club più attivi in città figura La Baita a Saviabona. Lo guida Bruno Giordano: «Il clima è sicuramente positivo. Abbiamo raccolto una settantina di tessere e sottoscritto circa 50 abbonamenti per la curva e i distinti. Non vedevamo l'ora di tornare al Menti, eravamo in crisi di astinenza. La squadra c'è, secondo me Balzaretti ha fatto un lavoro super».

Club A.Mici. Biancorossi di Dueville

Sulla stessa lunghezza d'onda Paolo Bastianello degli A.Mici. Biancorossi di Dueville: «Contiamo una sessantina di iscritti ed abbiamo sottoscritto più di 30 abbonamenti. Siamo fedelissimi del Menti e seguiremo la squadra anche in qualche trasferta. Molte persone si stanno riavvicinando, ma alcune sono ancora titubanti, in particolare coloro che hanno una certa età. La squadra mi sembra valida, con un mix tra giovani promettenti e calciatori esperti, serve ancora un po' di tempo per amalgamarli».

Il Club di Thiene

Chiude il cerchio Corrado Centofante, presidente del club di Thiene, che confessa: «Siamo andati oltre le più rosee previsioni. Abbiamo superato i 280 abbonati, la stessa quota pre-Covid con Mimmo Di Carlo, avvicinandoci ai 300 dell'annata di Marino. Si tratta di un ottimo risultato, se si pensa che contiamo 380 iscritti e che lo scorso anno i pack erano stati 190. In base ai calendari torneremo anche a programmare qualche trasferta».

Andrea Lazzari