Club biancorosso LaneBarufanti

Il direttivo Il gruppo Lane Barufanti è nato 5 anni fa a Bolzano Vicentino
Il direttivo Il gruppo Lane Barufanti è nato 5 anni fa a Bolzano Vicentino
Il direttivo Il gruppo Lane Barufanti è nato 5 anni fa a Bolzano Vicentino
Il direttivo Il gruppo Lane Barufanti è nato 5 anni fa a Bolzano Vicentino

Il club biancorosso LaneBarufanti compie cinque anni. È sorto infatti il 30 settembre 2017 alla pizzeria-ristorante Al Glicine di Bolzano Vicentino. Presidente dalla fondazione è Sergio Venzi, affiancato dal segretario Federico Pagiusco e dai sei componenti il consiglio direttivo, cui si è aggiunto di recente un settimo socio.

«Abbiamo circa 150 iscritti, di cui un’ottantina di abbonati in curva, tribuna e soprattutto nei distinti, dove facciamo parte del "quadrato". Partecipiamo a tutte le riunioni del Centro coordinamento ed il nostro obiettivo primario è quello di andare in giro per l’Italia a tifare Vicenza. Abbiamo organizzato tutte le trasferte dello scorso campionato, compresa quella rinviata all’ultimo a Lecce, senza ottenere alcun risarcimento, non tornando per il recupero a causa di problemi di lavoro e personali. Eravamo presenti anche allo spareggio di Cosenza ed abbiamo già quasi riempito un pullman per la sfida di Novara di domenica prossima».

Fiduciosi nell’operato della società (diversi gli incontri con il direttore sportivo Federico Balzaretti), i Barufanti sono molto attivi nel merchandising con le sciarpe, le magliette e le felpe di “Siamo fuori controllo”, e nella beneficenza.

«In questi due anni di crisi abbiamo aiutato i componenti della cooperativa Margherita di Sandrigo ed un ragazzino sottoposto ad una delicata operazione negli Stati Uniti assieme ad altri gruppi. Dobbiamo ringraziare anche i gestori del Glicine, Loris e Marco Santini sono sempre stati disponibili. Noi abbiamo fatto da sponsor alla squadra di pallavolo maschile di Bolzano Vicentino e fornito un contributo a Beatrice Baldo, che ha partecipato ai mondiali di tiro alla carabina, arrivando terza ed uscendo con il nostro logo sulla maglietta».

Andrea Lazzari