Basket

Mosca: «Nessun motivo politico». Va a processo la stella del basket Usa Brittney Griner

Griner era stata arrestata all'aeroporto di Sheremetyevo, a Mosca, lo scorso 17 febbraio con l'accusa di possesso di droga
Griner era stata arrestata all'aeroporto di Sheremetyevo, a Mosca, lo scorso 17 febbraio con l'accusa di possesso di droga
Griner era stata arrestata all'aeroporto di Sheremetyevo, a Mosca, lo scorso 17 febbraio con l'accusa di possesso di droga
Griner era stata arrestata all'aeroporto di Sheremetyevo, a Mosca, lo scorso 17 febbraio con l'accusa di possesso di droga

Al via il processo a Mosca alla stella del basket statunitense Brittney Griner per contrabbando di stupefacenti. Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha negato qualsiasi motivazione politica dietro l'arresto della campionessa olimpica. «Questo non può essere motivato politicamente», ha detto Peskov durante un briefing con la stampa in risposta a una domanda in proposito, come riporta Interfax. Griner era stata arrestata all'aeroporto di Sheremetyevo, a Mosca, lo scorso 17 febbraio con l'accusa di possesso di droga dopo che nel suo bagaglio erano stati trovati cartucce di vaporizzatori contenenti olio di hashish. Il Dipartimento di Stato americano ha ripetutamente affermato che Griner è «detenuta ingiustamente». La giustizia russa aveva prorog ato la custodia cautelare della campionessa 31enne, l'ultima volta fino al 2 luglio. Se condannata, rischia fino a 10 anni di carcere. 

Giocatrice di punta di Ekaterinburg, dove era allenata dal tecnico spagnolo Miguel Mendez, già allenatore del Famila Schio, Griner è una delle cestiste più famose del mondo, due volte medaglia olimpica. L’avvocato di Griner, Alexander Boikov, prevede che il processo durerà un paio di mesi.