Mondiali: Queiroz, per l'Iran il torneo comincia domani

"L'etica del gioco? Queste domande vanno fatte a Infantino.."
(ANSA) - ROMA, 24 NOV - "In Iran ci sono tremila anni di storia e cultura da rispettare": cosi' Carlos Queiroz, tecnico portoghese della nazionale di Teheran, fa scudo alla squadra dopo le polemiche per la scelta di non cantare l'inno, con i fischi di una parte dei tifosi iraniani. "Chi non ci vuole sostenere, resti a casa", aveva detto nel giorno della pesante sconfitta con l'Inghilterra. Ma oggi ha evitato di entare nel merito della delicata posizione politica dei suoi giocatori, che si sono espressi a favore dei manifestanti e contro la repressione. "Per fortuna c'è libertà di stampa - dice - e capisco che i giornalisti possano farci certe domande. Va benissimo, ma lasciate anche a noi la libertà di rispondere o meno. L'importante è rispettarsi a vicenda. Quanto all'etica del gioco, chiedete ad Infantino" . (ANSA).
CLN