SUPERCOPPA

Un Famila incontenibile manda al tappeto Ragusa

La festa Le orange a fine partita festeggiano per la conquista della finale dopo una gara perfetta FOTO STELLAIncursione Dotto mentre cerca di sfondare la difesa del Ragusa FOTO STELLA
La festa Le orange a fine partita festeggiano per la conquista della finale dopo una gara perfetta FOTO STELLAIncursione Dotto mentre cerca di sfondare la difesa del Ragusa FOTO STELLA
La festa Le orange a fine partita festeggiano per la conquista della finale dopo una gara perfetta FOTO STELLAIncursione Dotto mentre cerca di sfondare la difesa del Ragusa FOTO STELLA
La festa Le orange a fine partita festeggiano per la conquista della finale dopo una gara perfetta FOTO STELLAIncursione Dotto mentre cerca di sfondare la difesa del Ragusa FOTO STELLA

•• È finale. Con la vittoria di ieri sera sulla Passalacqua Ragusa per 99-57, il Famila Wuber Schio ha raggiunto la diciottesima finale di supercoppa nella sua storia. Oggi alle 20 il big match per l’assegnazione del trofeo contro la Reyer Venezia, che ieri ha sconfitto Bologna. Schio parte bene e mette in difficoltà le avversarie già dall’inizio. Le scledensi muovono il pallone velocemente e trovano soluzioni efficaci sia da sotto canestro che dal perimetro. Keys entra in partita con convinzione e in pochi minuti registra già tre stoppate; a fine primo quarto il parziale è di 25-16. La seconda frazione è un continuo botta e risposta. Per Ragusa comincia a ingranare anche Ruzickova mentre qualche errore di troppo delle padrone di casa costringe Dikeoulakos a chiamare timeout. L’ex Schio Tagliamento accorcia le distanze, poi Sottana e Taylor si sfidano a distanza. Successivamente un contrasto provoca la caduta di Sandrine Gruda, che fino a quel momento ha realizzato 6 punti: esce zoppicando e si assenta in panchina, da valutare le sue condizioni. Intanto Dotto e Taylor se le suonano e si va all’intervallo sul 46-38. Si ricomincia e le orange dilagano. Laksa ruba palla in avvio e segna in contropiede; un minuto dopo la imita Sottana che porta le sue sul +12, 52-40. Poi si va sul +16 e l’intesa Andrè-Keys funziona finchè comincia a scaldare la mano Grigalauskyte, assente fino a quel momento. L’ultimo periodo si apre con una tripla in stepback di Crippa, presagio dell’andamento dei successivi dieci minuti. Grigalauskyte sale in cattedra e in men che non si dica si porta in doppia cifra. Verona, Del Pero e Crippa, sulla scia dell’entusiasmo, aumentano il divario: a parte due buone giocate, Ragusa non riesce più a segnare. Si arriva così alla fine, con il tabellone che segna 99-57: questa sera alle 20 al palaRomare per la finalissima. •. © RIPRODUZIONE RISERVATA

Edoardo Mario Francese

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