Eurolega donne

Russe con l'Eka-74, Beretta disarmato

Sandrine Gruda, tra le migliori in attacco di Schio: 14 punti per la francese. FOTO DONOVAN CISCATO
Sandrine Gruda, tra le migliori in attacco di Schio: 14 punti per la francese. FOTO DONOVAN CISCATO

Come da copione Ekaterinburg si aggiudica la prima sfida della bolla di Schio con un netto 58-74 sul Beretta. I primi minuti di gioco sembravano indirizzare la gara verso un dominio assoluto delle russe che invece hanno dovuto fronteggiare un prepotente rientro scledense nel terzo quarto. A tratti ottima la difesa orange (10 palle rubate e 20 perse causate) ma soprattutto confortante la reazione in uscita dagli spogliatoi.

Inizio devastante di Ekaterinburg che in appena tre minuti imposta già la fuga decisiva: 16-0 firmato con quattro triple di Quigley e Stewart. Il Beretta è attonito e sbaglia tutto, riuscendo a sbloccarsi con Harmon e Gruda solo a metà periodo. Vincent preferisce non interrompere il gioco e manda in campo un quintetto tutto italiano che alza l'intensità offensiva e con un po' più di coraggio va a segno con Cinili e Keys: 10-22 alla prima sirena.

Griner è dominante a inizio del secondo quarto e fa volare le russe già sul +18. Andrè non può reggere il confronto ma la difesa di Schio si fa più stretta sulle linee di passaggio garantendo due comodi canestri in contropiede a De Pretto: 16-30 al 14'. Il Famila mescola nuovamente le carte tornando a dare spazio alle titolari: Achonwa e Sottana, assieme alla conclusione dall'arco di Harmon portano le scledensi di nuovo sotto la doppia cifra di svantaggio ma le due triple finali di Quigley mandano le formazioni al riposo sul 23-38.Strepitoso rientro dagli spogliatoi del Beretta che si rifà prepotentemente sotto: Gruda e Mestdagh costruiscono un parziale di 9-0 che costringe Méndez al timeout. L'UMMC risponde con Jones e Meesseman ma Sottana infila una nuova tripla che ridà spinta all'offensiva di casa tanto da toccare il -4 a metà periodo con Achonwa.

Nella girandola di cambi Schio riesce ancora a mantenere alto il livello del proprio gioco e la bomba di Crippa chiude il quarto sul 45-54.Con Keys e Andrè in campo il Famila rimane ancora sotto la doppia cifra di svantaggio ma vede salire drasticamente le palle perse a causa di qualche incomprensione di troppo. Schio però da diverso tempo gioca senza più l'iniziale timore reverenziale delle avversarie, sfoggiando un atteggiamento da riproporre già domani contro Riga, sconfitta da Girona per 82-52 nel match delle 17. A cinque minuti dalla fine Torrens segna il canestro del +13 in comodo contropiede: il rientro di Gruda, Achonwa e Mestdagh permette al Beretta di non lasciare fuggire le russe nemmeno nel finale, 58-74 all'ultima sirena. 

Nicolò Dalle Molle