Basket A1 donne

Mestdagh, tris sulla sirena: il Famila compie l'impresa, si va a gara-5

A pochi secondi dalla fine sembrava ormai fatta ma lo Schio è riuscito a ribaltare la situazione (Foto Donovan Ciscato)
A pochi secondi dalla fine sembrava ormai fatta ma lo Schio è riuscito a ribaltare la situazione (Foto Donovan Ciscato)
A pochi secondi dalla fine sembrava ormai fatta ma lo Schio è riuscito a ribaltare la situazione (Foto Donovan Ciscato)
A pochi secondi dalla fine sembrava ormai fatta ma lo Schio è riuscito a ribaltare la situazione (Foto Donovan Ciscato)

Successo straordinario del Famila Wuber in gara quattro di finale scudetto per 67-65 sull'Umana Reyer in una gara assolutamente vietata ai deboli di cuore. Il tricolore si assegnerà dunque domenica al Taliercio in gara cinque. Impresa clamorosa di Dotto e compagne che hanno rimontato le due gare perse a Venezia con la determinazione e l'orgoglio delle grandi campionesse.

Approccio perfetto alla partita delle orange che, trascinate da una Dotto strepitosa, piazzano un 6-0 iniziale che obbliga Ticchi subito al timeout. Venezia è pigra e disattenta così il Famila ne approfitta con un gioco corale magnifico: Harmon si prende il secondo fallo di Penna, mentre sul parquet si lotta tantissimo. Dopo il canestro di Petronyte, che vale il 12-8, Schio piazza un break di 11-2 per il primo vantaggio in doppia cifra; nel frattempo Vincent dà ampio spazio ai cambi dalla panchina che ripagano la fiducia: arrivano infatti i punti di Keys e gli assist di Cinili e Trimboli, 20-10. All'ottavo minuto Mestdagh timbra la prima tripla della gara mentre Sottana e Keys chiudono il primo quarto sul 27-12.

Schio si ripresenta in campo con un quintetto tutto italiano ma la scelta non paga: l'Umana, infatti, fa quadrato e in un amen piazza un parziale di 1-9. L'unico punto scledense arriva a seguito di un fallo tecnico fischiato a Ticchi per proteste: 28-21. Cinili, dopo due errori consecutivi, indovina la tripla che trova la pronta risposta di Penna e il gioco da tre punti di una dilagante Howard: 33-27 a metà periodo. Keys continua la sua ottima prova mentre Gruda e Sottana confezionano le giocate più preziose: gioco da tre punti e conclusione dall'arco per il 43-31 al 18'. Schio soffre però la pressione veneziana e non riesce a limitare i contropiedi delle avversarie che accorciano fino al 43-35.

Si segna poco nei primi minuti della ripresa e i punti orange portano tutti la firma di Andrè mentre la Reyer prova a rientrare con Howard e Fagbenle; Gruda ridà il vantaggio in doppia cifra ma Pan insacca una nuova tripla, 49-42. L'ala bassanese, nonostante il terzo fallo, è decisamente on fire e firma altre due conclusioni pesanti consecutive che riaprono definitivamente la sfida (51-50) mentre nel finale di periodo Attura sigla addirittura il primo sorpasso: 51-52.

Sottana, Cinili e Harmon costruiscono un mini break preziosissimo perché nei primi cinque minuti si segna pochissimo: 60-54 al 35'. La difesa scledense diventa un muro insuperabile per le veneziane che in sette minuti segnano solo quattro punti. Il Famila, però, esaurisce anche il bonus e l'Umana si riavvicina fino ad essere ad un solo possesso di distanza. L'attacco scledense non produce più nulla, così a 37" dalla fine ancora Pan, ancora dalla distanza, firma il sorpasso: 64-65. Mestdagh, però, a 5" dalla sirena piazza la giocata più clamorosa con la tripla da otto metri che vale la vittoria per 67-65 e rimanda ogni discorso scudetto a gara cinque domenica.

Nicolò Dalle Molle